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29 FEBBRAIO 2015/ Anno bisestile: il giorno che non c'è, ma perchè?

Il 29 febbraio, al di là delle credenze, è una data speciale. C’è chi pensa infatti che porti male, chi lo reputa invece un giorno fortunato. Difatto è il 60° giorno...

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Il 29 febbraio, al di là delle credenze, è una data speciale. C’è chi pensa infatti che porti male, chi lo reputa invece un giorno fortunato. Di fatto è il 60° giorno del calendario gregoriano, unico ad esistere solo una volta ogni quattro anni. Questo giorno è stato introdotto da Giulio Cesare nel 54 a.C. per salvaguardare le stagioni ed è stato adottato da quasi tutti i calendari solari (quelli giuliano e gregoriano). Nasce proprio dalla necessità di colmare lo scarto di 6 ore che passano tra il tempo impiegato dalla Terra per compiere il suo giro intorno al sole (365 giorni e un quarto) e l’anno civile (365 giorni). Questo ha infatti comportato un giorno di ritardo ogni 4 anni e così negli anni bisestili, è stato aggiunto un giorno, il 29 nel mese di febbraio, che è appunto il più corto, in modo da far quadrare i conti. Succede così che nel calendario giuliano è bisestile un anno ogni 4, ovvero quelli in cui la numerazione è divisibile per 4, al contrario quello gregoriano riduce l’approssimazione eliminando 3 anni bisestili ogni 400 anni. Per chi non si intende di questioni astronomiche è difficile accettare il concetto, da qui la nascita di leggende e tradizioni legate a questa data. Nacque un detto: «Anno bisesto, anno funesto», questo forse è legato al fatto che nell’antica Roma febbraio era il mese finale dell’anno, mese in cui venivano celebrati i morti. Un’altra spiegazione potrebbe risalire a quanto affermava in merito Girolamo Savonarola che diceva che questi anni erano nefasti per l’agricoltura. Nei secoli i teorici hanno anche associato l’anno bisestile a fenomeni sismici, come quelli avvenuti a Messina nel 1908, in Friuli nel 1976 e alla violente scossa che il 29 febbraio 1960 provocò la morte di un terzo della popolazione di Agadir in Marocco. Non era funesto per le donne irlandesi, che una volta ogni 4 anni, in questa data, avevano la possibilità di chiedere al proprio fidanzato di sposarle e questi non poteva rifiutarsi. Ma per chi è nato il 29 febbraio è un problema: è infatti il giorno che non c’è. Meglio festeggiarlo ogni 4 anni, il giorno prima o il giorno dopo? (Serena Marotta)

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