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ANNA ATKINS/ Chi è la botanica e fotografa inglese nata 216 anni fa (oggi, 16 marzo 2015)

Anna Atkins è stata una botanica inglese e anche un'apprezzata fotografa di cui ricorre oggi, lunedì 16 marzo 2015, il 216esimo anniversario della nascita. La sua vita e la sua carriera.

Il doodle di Google Il doodle di Google

ANNA ATKINS, CHI E’ LA BOTANICA E FOTOGRAFA INGLESE (OGGI, 16 MARZO 2015) - Anna Atkins è stata una botanica inglese e un'apprezzata fotografa di cui ricorre oggi il 216esimo anniversario della nascita. Originaria della cittadina di TonBridge, nella contea del Kent, in Inghilterra, Anna nasce il 16 marzo del 1799. Purtroppo alla sua nascita, per le conseguenze del parto, seguirà la morte della mamma. Vissuta quindi accanto al padre, ha acquisito da lui l'amore per la scienza e le prime nozioni di base. Un percorso anomalo all'epoca per una donna. Il suo naturale interesse per la botanica, in particolare lei era attratta dalle alghe, venne fuori ben presto. Quasi certamente è stata la prima donna ad aver pubblicato un libro di fotografie. Fin da giovane ha collaborato insieme al padre facendogli da supporto con le sue ricerche ma soprattutto con le sue illustrazioni. Realizzò nello specifico ben duecentocinquanta illustrazioni per l'edizione del trattato di "Lamarck Genera of Shell" interamente curata dal padre John George Children.

La sua vita ha una svolta personale e professionale quando nel 1825 sposa John Pelly Atkins dal quale prende il cognome con il quale oggi è nota alla storia. Fu proprio grazie al rapporto con il marito che Anna ha l'opportunità di entrare in contatto con William Fox Talbot, un uomo considerato all'epoca un pioniere dell'arte fotografica. Stranamente però pur essendo amico anche di suo padre, Anna Atkins non ebbe l'opportunità di incontrarlo in precedenza nè di apprezzarne le doti. Da questo incontro inizia una sorta di collaborazione. Talbot le fa da mentore insegnandole tutte le tecniche e trasferendole la passione per la fotografia. A questa nuova arte però lei si interessò non soltanto dal punto di vista manuale, quindi scattando solamente fotografie più o meno interessanti e tecnicamente corrette. Lei volle approcciarsi a questo nuovo mondo alla maniera che le era più congeniale, quindi da scienziata. I suoi studi presto si indirizzarono verso una tecnica chiamata "cianotipo". Questa tecnica fu ideata dallo scienziato inglese John Herschel. La differenza con le precedenti tecniche di fotografia consisteva nel fatto che le prime utilizzavano i sali d'argento, noti per la loro fotosensibilità, mentre la scoperta di Hersche, ripresa poi da Anna Atkins, si basava sull'utilizzo combinato del ferricianuro di potassio ed il citrato ferrico ammoniacale. I due sali di ferro, mescolati tra loro, acquistavano una fotosensibilità maggiore appena venivano a contatto con la luce solare. In pratica per vedere apparire l'immagine fotografica, bastava frapporre tra la luce ultravioletta ed un foglio di carta trattato con la soluzione combinata. Fu proprio Anna Atkins a riprendere gli studi su questa nuova tecnica iniziando poi ad attuarla per i suoi lavori. Questa riscoperta le diede l'onore delle cronache che ancora oggi la considerano la prima vera donna fotografa al mondo.