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Cronaca

MALTEMPO/ Video, due morti a Lucca e Urbino: crolla muro a Napoli, travolte otto auto (oggi, 5 marzo 2015)

Forti raffiche di vento di burrasca anche a cento chilomtri orari imperversano soprattutto in Toscana, alberi sradicati, scuole chiuse e traffico interrotto. La situazione

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Un muro di tufo è crollato questa notte a Napoli a causa delle forti piogge, travolgendo otto automobili parcheggiate in strada. E’ avvenuto tra via Pontano e via Palasciano, nel quartiere Chiaia, dove i vigili del fuoco sono entrati in azione per mettere in sicurezza l'area e liberare la strada dove la circolazione è stata interrotta. Paura tra i residenti che verso le due del mattino hanno avvertito il boato dovuto al crollo: "Il rischio di una strage è stato grande se in strada ci fossero state delle persone”, hanno detto a Il Fatto Quotidiano.

Due vittime per il maltempo, che ha colpito le regioni del Centro-Sud. È morto stamattina in lucchesia, nei pressi di Ponte a Mariano, un uomo travolto da un masso mentre percorreva in auto la via Lodovica, una strada che collega Lucca alla Garfagnana. I soccorritori hanno recuperato il corpo della vittima: si tratta di Sauro Tortelli, 41 anni. Mentre è fortunatamente illesa la donna che si trovava con lui. Un’altra donna invece non ce l’ha fatta a Urbino. È deceduta in ospedale, dopo essere stata schiacciata da un albero, che si è schiantato a causa delle fortissime raffiche di vento. È accaduto nella zona dei collegi universitari. La vittima era scesa dall’autobus e a piedi si stava recando al lavoro, quando è stata colpita dall’albero. Subito è stata soccorsa, ma è morta dopo l’arrivo in ospedale.

In Toscana il vento ha scoperchiato delle case e abbattuto degli alberi. Cinque persone sono rimaste ferite, tra cui due vigili del fuoco, che sono stati colpiti da un palo di cemento a Figline Valdarno (Firenze). A causa del maltempo sono stati sospesi stamattina i collegamenti dei traghetti tra Piombino (Livorno) e l’Isola d’Elba. Sono arrivate una settantina di richieste d’intervento al centralino dei vigili del fuoco a Livorno. Le scuole sono rimaste chiuse a Pistoia e a Prato. A Prato sono crollate le mura di una vecchia fabbrica. Il vento, a quasi cento all’ora, ha sradicato oltre a tetti e alberi, anche una vecchia cabina telefonica. Cedimenti si sono verificati al “bastione San Giusto”, è crollato anche il muro di cinta del Conservatorio di San Niccolò, un luogo storico della città.  È allerta anche a Firenze, dove il vicesindaco Cristina Giachi ha invitato in un tweet i cittadini a non mettersi “in circolazione se non indispensabile", non recandosi in giardini e parchi soprattutto. Sono stati chiusi per motivi di sicurezza il parco delle Cascine, il giardino di Boboli e le ville Medicee di Poggio a Caiano e Petraia.

Un forte vento ha scosso tutto il centro nord Italia ieri notte e continua a provocare disagi soprattutto in Toscana. Alberi sradicati e caduti in mezzo alle strade rendono gli spostamenti difficoltosi soprattutto in provincia di Pistoia, ma anche in quella di Firenze, Prato e sulla costa del lucchese e della Versilia. Oltre ai numerosi alberi caduti anche tetti danneggiati. A Prato e Pistoia oggi restano chiuse le scuole, mentre diverse sono le strade cittadine chiuse al traffico. In alcuni casi le raffiche del vento di burrasca hanno superato anche i cento chilometri orari: bloccato il tratto della A12 Genova-Rossignano tra Versilia e Massa in direzione di Genova. Circolazione dei treni sospesa invece tra Viareggio e Massa, tra Prato e Pistoia e tra Decimo Pescaglia e San Pietro sulla linea Lucca-Piazza del Serchio. Si segnalano problemi anche in Liguria, sulla linea ferroviaria Genova-Ventimiglia tra Imperia Oneglia e Imperia Porto Maurizio dove un albero è caduto sui binari.

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