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Roberta Ragusa/ News, prosciolto il marito Antonio Logli. La Procura: le indagini proseguono

Pubblicazione:venerdì 6 marzo 2015 - Ultimo aggiornamento:venerdì 6 marzo 2015, 19.29

foto:Infophoto foto:Infophoto

ROBERTA RAGUSA, NEWS - Antonio Logli è stato prosciolto, ma le indagini proseguono. Lo ha assicurato il procuratore facente funzioni di Pisa Antonio Giaconi, commentando con i giornalisti la decisione del giudice dell'udienza preliminare Giuseppe Laghezza che ha stabilito il non luogo a procedere nei confronti del marito di Roberta Ragusa. "Rispettiamo questo pronunciamento anche se lo critichiamo, ma ora è necessario aspettare le motivazioni della sentenza, attese tra 30 o 60 giorni, per valutare se appellarlo per cassazione", ha detto Giaconi, spiegando che "le indagini non si fermano e che fino a che non arriverà una sentenza definitiva. Logli resta imputato e comunque continueremo a cercare sia il corpo di Roberta Ragusa ed elementi nuovi, anche di natura testimoniale". Secondo Giaconi è possibile che il giudice “abbia ritenuto che, in assenza del corpo, Roberta Ragusa non sia morta. Noi invece riteniamo che sia stata uccisa e per questo continueremo a indagare".

ROBERTA RAGUSA, NEWS - Nessun processo per Antonio Logli, accusato dalla procura di Pisa di omicidio volontario e di distruzione del cadavere di sua moglie Roberta Ragusa, scomparsa nella notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012 da Gello a San Giuliano Terme. Il giudice dell'udienza preliminare Giuseppe Laghezza ha prosciolto l’uomo, disponendo nei suoi confronti il non luogo a procedere e quindi respingendo la richiesta dei pm che avevano invece chiesto il rinvio a giudizio. Secondo la Procura, infatti, "l'imputato si è tolto di mezzo una persona scomoda nel momento in cui ha capito che una separazione gli avrebbe fatto perdere tutto: la casa coniugale, i soldi, i figli e forse anche il lavoro". Al termine dell’udienza Logli non ha rilasciato alcuna dichiarazione, ma ha lasciato il tribunale scortato dai suoi avvocati uscendo dall'ingresso principale senza parlare con i tantissimi giornalisti presenti.

ROBERTA RAGUSA, NEWS - Oggi a Pisa, davanti al giudice per le indagini preliminari Giuseppe Laghezza, sarà celebrata l’udienza preliminare per il caso di Roberta Ragusa, scomparsa nella notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012. Spetta al gip decidere se rinviare a giudizio il marito della donna, Antonio Logli, unico imputato accusato di omicidio volontario e distruzione di cadavere. Sino ad ora l’uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere, sarà probabilmente questa linea quella seguita anche nell’udienza preliminare e adesso si saprà se il suo avvocato, Roberto Cavani, chiederà un giudizio con rito alternativo o se affronterà il dibattimento. L’uomo ha sempre respinto le accuse, dicendo che la moglie si è allontanata volontariamente. Fu lui a denunciarne la scomparsa, dicendo di essere andato a dormire intorno alla mezzanotte e il mattino seguente di essersi accorto che la moglie non aveva dormito con lui. Così dopo averla cercata decise di avvisare i carabinieri e fare la denuncia di scomparsa. Ma la ricostruzione fornita da Logli, fu ritenuta non veritiera e uscì fuori anche la questione dei telefonini fatti distruggere all’amante di Logli, Sara Calzolaio, una relazione che l’uomo tentò di tenere nascosta. Per anni il corpo della donna è stato cercato nelle campagne vicine l’abitazione e nel resto della provincia di Pisa, ma non è stato trovato nessun elemento utile alle indagini. Oggi, intanto, durante l’udienza preliminare, ci sarà la richiesta delle parti offese di costituirsi parti civili. Si tratta dei due figli della coppia, il maggiorenne Daniele che dovrà scegliere se costituirsi contro il padre e la sorella di 14 anni la cui scelta è affidata alla curatrice speciale, l’avvocato Cecilia Adorni Braccesi, con loro anche i cugini di Roberta Ragusa. (Serena Marotta) 



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