BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

ADOZIONI / Estensione ai single? Forum associazioni familiari: ecco perché è un errore

Cambiano le regole delle adozioni. Arriva oggi in Senato il testo licenziato dalla commissione Giustizia "in materia di adozioni dei minori da parte delle famiglie affidatarie".

Foto: InfoPhoto Foto: InfoPhoto

ADOZIONI, ESTENSIONE AI SINGOLI? - Anche il Forum delle associazioni familiari ha espresso la sua preoccupazione riguardo l’ipotesi di estendere ai singoli la possibilità di adozione in caso di affidamento prolungato del minore. Nei primi testi, si legge in un comunicato dell'associazione diffuso poco fa, "questa possibilità era riservata solo alle coppie sposate (in piena continuità con le regole dell’adozione, che è appunto riservata a coppie legalmente sposate), a sorpresa il testo arrivato in aula apre questa opzione anche ai single". Eppure "la ratio della limitazione alle coppie sposate appare di una evidenza cristallina: offrire ai bambini una famiglia che abbia il massimo della stabilità e dell’impegno pubblico, attraverso il matrimonio". Una coppia sposata, infatti, "testimonia una esplicita responsabilità sociale, formalizzata nel patto matrimoniale, sottoposto ai vincoli della legge, e garantisce al bambino un padre e una madre, cioè una coppia genitoriale completa, il che costituisce ovviamente maggiore garanzia di benessere. Quindi la legge vuole assicurare anche a queste situazioni il massimo di tutela possibile". Poi il Forum delle associazioni familiari conclude: "Davvero questa legislatura vuole introdurre una norma che, anziché garantire in tutti i modi possibili il superiore interesse del minore, vuole promuovere lo slogan 'adozioni più facili'?".

ADOZIONI, COME CAMBIA LA LEGGE - Cambiano le regole delle adozioni. Arriva oggi in Senato il testo licenziato dalla commissione Giustizia "in materia di adozioni dei minori da parte delle famiglie affidatarie". L'obiettivo è infatti di eliminare il divieto ai genitori affidatari di prendere un bambino in adozione: con l’attuale legge, si legge nel documento presentato da Francesca Puglisi del Pd, "laddove la famiglia affidataria interpretasse l'affidamento come una strada per giungere all'adozione, essa finirebbe per coltivare aspettative che rischiano di essere deluse con effetti laceranti per essa stessa oltre che, soprattutto, per il minore". Un emendamento rischia però di far saltare tutto il progetto, cioè la possibilità di estendere l’adozione ai singoli. Un’eventualità che ha scatenato non poche polemiche, a cominciare da Forza Italia: "Bisogna considerare che l’affidamento e l’adozione sono due istituti assai diversi. L’affidamento è una sorta di parcheggio in attesa che si trovi la coppia idonea per l’adozione. Vorrei che per l’adozione ai singoli rimanessero le regole speciali dell’articolo 44", ha detto il presidente della commissione Giustizia Francesco Nitto Palma. La senatrice Puglisi difende però il suo testo di legge, specificando di averlo creato "nel nome del benessere del minore tenendo presente che è proprio la legge vigente a consentire ad una persona singola di essere genitore affidatario". Ma i dubbi non mancano: "È evidente che quando si parla di singoli si parla anche di coppie di fatto che giuridicamente non hanno nessun valore e dunque risultano come singoli. Non sono d’accordo con questo emendamento", ha commentato Lucio Malan, senatore di Fi membro della commissione.

© Riproduzione Riservata.