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IL PAPA E CL/ I consigli di Francesco per "amare la strada"

papa Francesco (Infophoto) papa Francesco (Infophoto)

C'è qui una vicinanza spontanea e del tutto palpabile con la sensibilità di don Giussani quando Papa Francesco arriva a dichiarare che "il luogo privilegiato dell'incontro è la carezza della misericordia di Gesù Cristo verso il mio peccato … il luogo privilegiato dell'incontro con Gesù Cristo è il mio peccato". La morale cristiana è quindi la "risposta commossa di fronte ad una misericordia sorprendente … di Uno che mi conosce, conosce i miei tradimenti e mi vuole bene lo stesso, mi stima, mi abbraccia, mi chiama di nuovo". 

Diventa allora fondamentale la coscienza dei propri peccati, dei limiti umani della pesantezza dell'umano: è il passo decisivo verso la grazia dell'abbraccio di Cristo. 

Occorre allora cercarli i propri peccati per vivere la grazia, anche là dove si nascondono, ripieni di buone intenzioni. E il peccato più insidioso, per Papa Francesco, è proprio quello di smarrire "la freschezza e la vitalità" del messaggio originario, quello lanciato da don Giussani sessant'anni fa. La provocazione qui è diretta: "il riferimento all'eredità che vi ha lasciato don Giussani non può ridursi ad un museo di ricordi, di decisioni prese, di norme di condotta". Occorre recuperare "il fuoco vivo". Ed un tale recupero implica l'andare, non certo il fermare a contemplarsi. 

Per un movimento educato a guardarsi dentro non c'è invito migliore, né mandato più chiaro e provocazione più potente di quella appena formulata dal Papa. Ha parlato a gente che ama "la strada buona" e che, proprio in queste parole, si è immediatamente riconosciuta come una realtà ecclesiale in cammino, proprio quello che si impegna ad essere.

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COMMENTI
11/03/2015 - Grazie! (Giuseppe Crippa)

La ringrazio molto, Bernieri, per la risposta. Anch’io, Le dirò, non mi ritengo “bastonato” (e comunque essere criticati – cioè vagliati, esaminati - da chi ci vuole bene è un gesto amichevole del quale essere alla fine grati) ma perdonato (di cosa in particolare, al di là delle debolezze umane comuni a tutti?) non saprei.

 
10/03/2015 - bastonate presunte e realtà (Pierfrancesco Bernieri)

Se saltiamo a piè pari i commenti di Socci rispondo a Crippa. No è stata una bastonata. 35 anni di CL possono essere tutto e niente ma personalmente Papa Francesco ci sta aiutando a recuperare quello che Carrón ci dice da sempre senza inventarsi niente. Il carisma nato da Don Giussani è quello. I ciellini come me posso tradirlo ma il Papa è più intelligente e profondo di qualsiasi analisi. Io mi ritengo abbracciato dal Papa non bastonato. Perdonato e non mortificato.

 
09/03/2015 - Pensiero unico (Giuseppe Crippa)

Sabato scorso mentre ascoltavo alla televisione (sono un ciellino all’acqua di rose) le parole di papa Francesco ho pensato: “Ma ci sta criticando!”; poi domenica mattina ho incontrato una ciellina da sempre che mi ha detto: “Ci ha bastonato!”. Oggi un amico che ogni tanto mi sfotte per la mia ciellinità mi ha scritto una mail: “Ora anche il Papa vi strapazza…” Devo pensare che sia stato davvero così?