BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

PAPA/ Omelia di Santa Marta: lo stile di Dio è semplicità, umiltà e silenzio

Pubblicazione:

Foto InfoPhoto  Foto InfoPhoto

Gesù che rimprovera gli abitanti di Nazareth per la loro scarsa fede è lo spunto per l'omelia della liturgia presso Casa Santa Marta celebrata questa mattina da Francesco e riportata da Radio Vaticana. Dio agisce con uno stile tutto suo fatto di semplicità, umiltà, silenzio e non con "spettacolo mondano" ha detto. La gente di Nazareth invece ascoltava prima Gesù con interesse, poi esplodeva lo sdegno e l'ria: ma questo dove ha studiato per dirci queste cose? "Che ci faccia vedere la laurea! In che Università ha studiato? Questo è il figlio del falegname e ben lo conosciamo. E lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte. Volevano gettarlo giù" ha detto il papa che ha anche commentato la prima lettura quando il profeta Eliseo dice al comandante dell'esercito siro malato di lebbra di bagnarsi sette volte nel Giordano. Lui invece pensa a una presa in giro, poi lo fa e guarisce: "Sia gli abitanti di Nazareth che Naamàn volevano lo spettacolo, ma lo stile del buon Dio non è fare lo spettacolo: Dio agisce nell'umiltà, nel silenzio, nelle cose piccole. Questo a partire dalla Creazione, dove il Signore non prende la bacchetta magica, ma crea l'uomo col fango. E' uno stile che attraversa tutta la storia della salvezza". Dio, ha detto ancora il papa, quando ha voluto fare cadere la potente città di Gerico lo ha fatto tramite una prostituta: per la conversione dei samaritani ha usato una peccatrice: ha inviato il piccolo Davide contro Golia; i Magi si sono trovati davanti un bambino indifeso e non un grande re come pensavano. "Ci farà bene in questa Quaresima pensare nella nostra vita a come il Signore ci ha aiutato, a come il Signore ci ha fatto andare avanti, e troveremo che sempre lo ha fatto con cose semplici. Così agisce il Signore: fa le cose semplicemente. Ti parla silenziosamente al cuore. Ricordiamo nella nostra vita le tante volte che abbiamo sentito queste cose: l'umiltà di Dio è il suo stile; la semplicità di Dio è il suo stile. E anche nella celebrazione liturgica, nei sacramenti, che bello è che si manifesti l'umiltà di Dio e non lo spettacolo mondano. Ci farà bene percorrere la nostra vita e pensare alle tante volte che il Signore ci ha visitato con la sua grazia, e sempre con questo stile umile, lo stile che anche Lui chiede a noi di avere: l'umiltà".          



© Riproduzione Riservata.