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BLOCKUPY/ Cos’è l’associazione dell’attivista che ha aggredito Mario Draghi

Blockupy è l’associazione di cui fa parte l’attivista che ha aggredito il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi. Il nome nasce dalla combinazione di due termini. 

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BLOCKUPY: COS'È - Blockupy è l’associazione di cui fa parte l’attivista che ha aggredito il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi. Il nome nasce dalla combinazione di due termini: “Block, che rappresenta il blocco che questi manifestanti vorrebbero applicare ai tagli che i vari Stati Europei e le Banche centrali applicano alle aziende, ed Occupacy, che significa l'occupazione dei lavoratori all'interno del suolo europeo. Fanno capo al movimento diversi tipi di manifestanti che provengono da cinque stati europei, si tratta di italiani, spagnoli, greci, olandesi, danesi ed ultimamente si sono uniti ad essi anche protestanti provenienti dai paesi della Francia e Germania. Una delle mosse più notevoli da parte di questo gruppo è stato quello di manifestare contro la creazione della nuova Eurotower, vista come simbolo del potere europeo e soprattutto dello spreco del denaro. I manifestanti hanno creato due tipi di protesta: la prima, nonché quella maggiormente visibile, è stata quella di cercare di bloccare i lavori di costruzione della torre, che ha dato appunto molto fastidio ai manifestanti. La seconda invece è stata leggermente particolare, ed ha visto protagonisti una manifestante e Mario Draghi, ovvero il banchiere italiano e Presidente della Banca centrale europea. Durante un suo discorso, una manifestante ha deciso di ingannare la sicurezza, e di salire sopra il tavolo dove era presente sia il microfono che il discorso che lo stesso Draghi aveva preparato. L’attivista, dopo aver urlato la sua protesta in faccia a Draghi, ovvero i motti principali che stanno rendendo la Blockupy una realtà ben presente nel mondo, ha preso una busta piena di coriandoli e li ha gettati addosso a Mario Draghi, come segno di protesta, come se quello che stesse dicendo l'uomo fosse tutta una pagliacciata, e solo parole al vento. Draghi ovviamente non ha reagito, ma anzi, ha sorriso alla ragazza, che invece sembrava molto irritata anche dal comportamento pacato e tranquillo di Draghi. Dopo questo breve gesto, la ragazza è stata portata via dalla sicurezza mentre Draghi, dopo essersi ripulito ed esser tornato serio, in quanto abbastanza divertito dalla situazione, ha ripreso la lettura del suo discorso, comportandosi come se nulla fosse accaduto. 

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