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OSTENSIONE SINDONE/ Da domani a Torino: info, orari e come prenotare la visita

Pubblicazione:sabato 18 aprile 2015

foto:Infophoto foto:Infophoto

OSTENSIONE SINDONE: DA DOMANI A TORINO, INFO E ORARI - Dal 19 al 24 giugno, sarà esposta al pubblico in una teca la Sindone presso il duomo di Torino. La Sindone è un lenzuolo di lino, di forma rettangolare e di dimensioni di circa 413x113 centimetri, che secondo molti studiosi fu il lenzuolo funebre di Gesù. Sulla tela è visibile la doppia immagine in negativo del corpo di un uomo che viene sottoposto ad una serie di torture e infine crocifisso. L’Ostensione della sindone inizierà ufficialmente domenica 19 aprile con una messa presieduta dall’arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, in diretta tv su Rai Uno. Il percorso per ammirare il lenzuolo che come da tradizione avrebbe avvolto il corpo di Gesù nel sepolcro è lungo 850 metri, compreso tra i Giardini Reali, dietro piazza Castello, e l’altare del Duomo di San Giovanni. È qui che è stata piazzata la teca, un parallelepipedo di due tonnellate e mazza, che rimarrà esposto per 67 giorni, sino al 24 giugno. La visita comprende non più di 250 pellegrini per volta che potranno sostare dai tre ai cinque minuti. Ad accogliere i pellegrini ci saranno le “giacchette viola”, oltre 4.500 volontari. La chiesa non si esprime sull’autenticità della reliquia, lasciandone il compito alla scienza, ma ne autorizza il culto. «Sono convinto che sulla Sindone si debba ancora favorire la ricerca della scienza», dichiara l'arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, aprendo alla possibilità di nuovi studi: «Se Papa Francesco vorrà riprendere questo percorso, lo faremo - dice - a patto che le ricerche siano condotte con onestà intellettuale, senza preconcetti e presupposti ideologici a priori». Sono diversi i pontefici, da Pio XI a Giovanni Paolo II, che si sono detti a favore dell’autenticità. E proprio il 21 e il 22 giugno, c’è attesa per quello che dirà papa Francesco in visita a Torino. Intanto la Sindone nella parte superiore e in quella inferiore riporta tracce di un incendio che si sviluppò nel 1532 nella cappella di Chambery, dove si trovava il lenzuolo all’interno di una cassetta d’argento. L’ostensione di quest’anno è la seconda dopo il restauro del 2002. La storia della reliquia è documentata a partire dalla metà del XVI secolo, data dell’apparizione. È stata fatta la datazione radiometrica con la tecnica del Carbonio 14, eseguita nel 1988 ma reputata inadeguata dall’ideatore, chimico americano Willard Frank Libby, che ne ha datato la realizzazione tra il 1260 e il 1390. Altri studiosi ritengono che il lenzuolo sia l’autentico lenzuolo funebre di Gesù e secondo questi la Sindone risalirebbe alla Palestina del I secolo. Si pensa inoltre che essa sia da identificare con il “mandylion” o “Immagine di Edessa”, si tratterebbe di un’immagine molto venerata dai cristiani d’Oriente, scomparsa nel 1204. Sono tantissimi gli studi ai quali la Sindone è stata sottoposta. Nel 1981, l’italiano Baima Bollone e gli studiosi statunitensi Heller e Adler hanno scoperto sui campioni dei fili tracce di sangue umano del gruppo AB. Un altro studioso, lo svizzero Frei Sulzer ha individuato sul lenzuolo pollini di oltre 50 piante, piante presenti non solo in Europa ma anche nelle aree palestinese ed anatolica. Altri ricercatori israeliani hanno trovato tracce di piante particolari che appartengono alla zona di Gerusalemme. Ma torniamo al percorso di visita. La Sindone si potrà visitare tutti i giorni, dalle 7.30 alle 19.30. La visita è gratuita e la prenotazione è obbligatoria. Ecco come effettuarla. Si può prenotare sulla pagina “Prenota la tua visita” sul sito www.sindone.org, tramite il Call center al numero 011.5295550 o direttamente a Torino, il 19 aprile, presso il centro prenotazioni di via Palazzo di Città (piazza Castello). La visita non potrà essere prenotata nei giorni di sabato 20 e domenica 21 giugno. Infine, mercoledì 24 giugno, ultimo giorno dell’ostensione, non saranno previste le visite: di mattina sarà celebrata la messa di chiusura nella festa di San Giovanni Battista, patrono di Torino, da monsignor Nosiglia. Sabato 18 aprile è prevista una visita in anteprima della Sindone per i media, e sarà possibile effettuare riprese e fotografie. Bisogna essere accreditati entro domenica 12 aprile, compilando il modulo nella pagina “Press Room” del sito www.sindone.org. (Serena Marotta) 



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