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TERREMOTO NEPAL/ Oltre 2000 morti: perché il nostro cuore non ce la fa più?

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Naufraghi nelle nostre false domande, eludiamo la questione più vera e che, con grande essenzialità, si potrebbe così definire: "perché sono nato?", "qual è il compito della mia vita?". Noi misuriamo spesso l'esistenza in tempo o in "performance", ma la vita si giudica sull'amore, su quell'appassionata forza che ci spinge verso l'Incontro della vita, quello con un Altro che ci ama e che ci aspetta. La vita non è fatta per non finire, per non soffrire, per essere lunga, ma per incontrare Lui. Essa ci è stata prestata e donata per questo e, in forza di questo, ciascuno dovrà restituirla non parlando dei reumatismi patiti, ma dei sì a Cristo che ha saputo o non ha saputo dire. 

Il Nepal, lo si vede bene, non è poi così lontano: esso riapre in noi tutto il dramma di un'incapacità di soffrire "con" l'altro che svela la vera bugia della nostra vita: quella che ci illude di essere eterni e di non dover mai più restituire il nostro stesso povero respiro. Tutto ci è consegnato per un breve tempo. E il giorno in cui si decide tutto è quello in cui siamo chiamati a rendere tutto — pezzo dopo pezzo — a Colui dal quale abbiamo ricevuto ogni istante, ogni più piccolo "sì".



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COMMENTI
27/04/2015 - Il cuore sanguina a chi vorrebbe il Bene! (Silvano Rucci)

Siamo nati su questa terra quali figli e fratelli di uno stesso Padre Creatore. Siamo venuti qui per Sua volontà ed abbiamo compreso che la nostra vita, nonostante sia soggetta a sofferenze, può essere da noi condotta scegliendo liberamente di fare il bene invece del male, attraverso la “ragione” che ci illumina la via da seguire. Intorno a noi ogni giorno avvengono cose spiacevoli ma la ragione riesce a spiegarle! Se avessimo organizzato la migrazione a cui hanno diritto i rifugiati politici, come previsto dalle leggi internazionali, non avremmo dovuto piangere tutte le migliaia di persone annegate! Se le costruzioni avvenissero in luoghi sicuri, rispettando le regole volte a superare i terremoti, oltre ad abitare in alloggi non fetiscenti, in Nepal non sarebbe accaduta una ecatombe! Se i popoli avessero scelto di stare in pace invece che in guerra ad oggi si sarebbero salvate miliardi di vite umane! Tutte queste vicende negative sono avvenute per libera scelta umana e non per volontà Divina! Dio è Bontà Infinita!Il nostro egoismo malefico ci ha assuefatti all'indifferenza!