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IL FATTO/ Saturnino e il bello di essere dei "numeri due"

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Il riconoscimento più grande è quel "fratello" urlato a tutto lo stadio che ballava e che si stava divertendo da matti. Ma dietro a questo c'è anche una grande consapevolezza: " C'è chi fatica parecchio - sottolinea Saturnino- , mentre io sto nel lato più pazzesco che c'è, per di più senza avere le preoccupazioni di chi è coinvolto nella storia in prima persona. La faccia sui manifesti, per dire, ce la mette Lorenzo. E farlo non è così semplice come potrebbe sembrare". Non lo è affatto. Come non lo è rendersene conto.

Le circa 220 pagine della sua autobiografia traspirano questa maturità. Saturnino è un creativo che ama la musica, si diverte a disegnare anelli e occhiali, comunica attivamente sui social network. E si interessa dei giovani: " Ma la cosa che mi sconvolge è che negli ultimi anni i musicisti che vogliono farmi ascoltare i propri pezzi sono quasi spariti. Al loro posto ci sono i genitori che ti domandano: 'Conosci qualcuno per far partecipare mio figlio a un talent?'".Eccola qui la ricerca della scorciatoia per provare a diventare il numero uno. Un talent. La televisione. Il successo immediato. "Se sognate una carriera artistica- consiglia Saturnino -, passate meno tempo a lamentarvi in rete o sui social network, Invece di parlare di altri artisti (spesso male) che qualcosa di buono sono riusciti a combinarlo, rimboccatevi le maniche, studiate e lavorate. Lasciate la vostra città se necessario.

Mettendoci sempre tutta l'energia e l'entusiasmo di cui siete capaci". E se alla fine, diventate un numero due, sappiate che la vita, il nostro Paese, il mondo intero hanno bisogno di persone straordinarie che fanno il loro mestiere con passione, intelligenza, competenza anche se non sono sempre al centro del palco, ma soltanto qualche centimetro più in là.

Forse dovremmo insegnare questo ai nostri figli, invece di immaginarli sempre e comunque sul gradino più alto del podio, illudendoli che ci sia solo un posto importante, quando invece abbiamo un universo di opportunità davanti a noi. Forse è questo il più grande spettacolo dopo il Big Bang!

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