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SCIOPERI OGGI / Le agitazioni di martedì 19 maggio 2015: info e orari

Pubblicazione:martedì 19 maggio 2015

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SCIOPERI DI OGGI, MARTEDI’ 19 MAGGIO 2015 - Per la giornata di oggi, martedì 19 maggio 2015, sono previsti numerosi scioperi riguardanti alcune realtà produttive italiane con tantissimi dipendenti e lavoratori che sono pronti a scendere in piazza e ad incrociare le braccia per far valere i propri diritti. Vediamo nel dettaglio quali degli scioperi previsti sono stati confermati, quali differiti in altre date e quali invece sono stati del tutto annullati. Risulta essere al momento confermata la manifestazione di protesta che riguarda i dipendenti della Aimeri Ambiente, aziende operante nel settore dell’igiene ambientale. Lo sciopero è stato proclamato il 13 maggio dal sindacato Fp – Cgil e riguarda per la precisione i cantieri di Ramacca e Licodia Eubea, comuni entrambi della provincia di Catania, in Sicilia, per uno sciopero che prevede lo stop dei lavori e dei servizi per l’intera giornata. Sono stati invece revocate le manifestazione di protesta che sarebbero dovute andare in scena per i dipendenti del Consorzio Cuoio Depur SpA con rilevanza relativa al cantiere di Ponte a Egola di S.Miniato posto nel territorio del provincia di Pisa. Lo sciopero è stato revocato lo scorso 12 maggio su iniziativa del Cgil – Filctem e della Cisl – Fit. Revoca che è invece arrivata il 18 maggio per la protesta che riguardava i lavoratori della Dusty Srl e che sarebbe dovuto espletare con una intera giornata di blocco dei lavori sul cantiere di Barcellona Pozzo di Gotto nel territorio presente nella provincia di Messina in Sicilia. Lo sciopero era stato proclamato lo scorso 12 maggio dai sindacati Fp – Cgil e Fit-Cisl. Restando nello stesso settore ed ossia quello dell’igiene ambientale è stata confermata un’altra forma di protesta. Riguarda l’azienda della Sea Srl con riferimento a lavoratori e dipendenti che operano sul cantiere di Vittoria, situato nella provincia di Ragusa e quindi in Sicilia. Questo sciopero è stato proclamato dalla Fp – Cgil l’8 maggio e prevede un blocco lavorativo per l’intera giornata. Sono sul piede di guerra anche i dipendenti della Protect Srl, ossia un istituto di vigilanza operante a Foggia e relativa provincia, su iniziativa promossa dal sindacato dell’Usb con modalità che dovrebbero prevedere di incrociare le braccia da parte dei dipendenti per l’intera giornata. E’ stato rimandato al prossimo 25 maggio lo sciopero che riguarda i dipendenti della A.T.I. Consi - Copra, azienda operante nel settore della pulizia e dei multiservizi. L protesta è stata voluta da ben tre sindacati: la Filcams - Cgil, la Fisascat – Cisl e la Uiltucs – Uil. La data di proclamazione è stata l’8 maggio mentre quella del differimento è stata resa pubblica l’11 maggio. La specifica dello sciopero riguarda l’appalto pulizie presso la Fondazione Policlinico San Matteo di Pavia per cui ha una rilevanza aziendale e per la precisione per la località di Pavia. E’ stato revocato lo sciopero relativo ai dipendenti della Romana Multiservizi, azienda che opera da diversi anni nell’ambito del settore regioni ed autonomie locai. La data della revoca è stata il 7 maggio, per uno sciopero che era stato indetto dai sindacati della Cgil Filcams, della Cisl Fisascat e della Uiltrasporti. È stato invece confermato lo sciopero nazionale che riguarda diversi ambiti del sistema sanitario nazionale. Nello specifico il sindacato della Fimmg ha indetto lo sciopero con modalità che variano in base alla categoria di riferimento di tutti i medici di medicina generale, la Fimmp ha proclamato uno sciopero dalle ore 8,00 alle ore 20,00 per i medici pediatri ed il sindacato della Cipe ha indetto la protesta per l’intera giornata per tutti i medici pediatri di famiglia. Confermata l’agitazione sindacale voluta dal sindacato Sbater per tutti i dipendenti dell’azienda Telecom Italia SpA escluso il settore Caring della Campania e Sicilia. Lo sciopero ha copertura nazionale per una protesta che inizia oggi 19 maggio e dovrebbe andare avanti fino al 14 giugno con le seguenti modalità ed ossia prevedere 90 minuti di stop della parte finale dei turni ed inoltre con nessuna prestazione straordinaria. È invece differito al 26 maggio lo sciopero riguardante i dipendenti di Trenitalia e di Rif su iniziativa di diversi sindacati tra cui Filt-Cgil, la Fit - Cisl, la Uiltrasporti, la Ugl - Af, la Orsa e la Fast. Lo sciopero nello specifico riguarderà il personale di Rfi/Dtp della sede di Bologna e delle strutture Dote, Cei e Ci. Quindi lo sciopero è limitato a tutte le suddette strutture delle due aziende che sono presenti nella regione Emilia Romagna.



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