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Cronaca

TOP FOOD EXPERIENCE/ Expo, gli operatori del cibo al carcere di Padova

Dal 24 al 28 maggio la Top food experience, duecento operatori dell'Expo si recheranno al carcere di Padova per due giornate di visite alle esperienze imprenditoriali dei carcerati

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L’Expo 2015 può essere vettore delle eccellenze italiane nel mondo? Ecco un esempio che lo dimostra. Dal 24 al 28 maggio 2015 oltre 200 importatori di primaria importanza provenienti di tutto il mondo per visitare l’esposizione milanese, incontreranno alcune delle esperienze che rendono famoso il nostro Paese nel mondo, non solo nel settore agroalimentare. L’iniziativa si deve a “Top Food Expoerience” (www.topfoodexpoerience.com), il marchio varato in occasione dell’Expo da quattro prestigiose aziende della food valley italiana: Agugiaro & Figna, Coppini Arte Olearia, Casale e Steriltom.

Il programma prevede il 24 il Welcome Day a Parma, il 25 l’Expo Day con visita ai padiglioni della rassegna internazionale, il 26 Parma Day, comprensivo di visita a Maranello, e – soprattutto – una giornata dedicata alla provincia di Padova mercoledì 27 maggio.

Le due tappe padovane prevedono una visita guidata con pranzo da Agugiaro & Figna Molini di Curtarolo e poi dolci e caffè nella Pasticceria Giotto del carcere di Padova (www.idolcidigiotto.it, con visita guidata alle lavorazioni del carcere promosse da Officina Giotto (www.officinagiotto.com). Saranno presenti il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo Antonio Finotti, il provveditore delle Carceri Enrico Sbriglia e come testimonial il pasticcere campione del mondo Luigi Biasetto, giudice alla trasmissione “Il più grande Pasticcere” (Rai2).

I paesi di origine della delegazione rendono l’idea dell’importanza dell’evento: Australia, Bahrein, Belgio, Brasile, Cina, Danimarca, Emirati Arabi, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Hong Kong, Israele, Libano, Messico, Nuova Zelanda, Isole Reunion, Singapore/Malesia, Svezia, Sudafrica, Turchia, Ungheria, Venezuela. E la lista è in costante aggiornamento.

«Insomma, il mondo a casa nostra», commenta Riccardo Agugiaro, amministratore delegato di Agugiaro & Figna Molini spa. «Accompagneremo questi imprenditori ed importatori a vedere da vicino due eccellenze italiane, la Ferrari e la Pasticceria Giotto del carcere di Padova». «Un’iniziativa nel più autentico spirito dell’Expo 2015», aggiunge Nicola Boscoletto, presidente di Officina Giotto, «puntare sulla nostra pasticceria, eccellente anzitutto per la riconosciuta qualità dei suoi prodotti e poi certamente anche per il suo impatto sociale».

Per Officina Giotto sarà l’occasione per presentare al mondo e inaugurare i nuovi locali dedicati della Pasticceria, Gelateria e Cioccolateria. Questi locali, assieme al call center, sono stati realizzati grazie ai contributi della Cassa delle Ammende presso il DAP (Ministero della Giustizia) e della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, senza del quale non sarebbe stato possibile l’ampliamento di queste attività.

Gelato e cioccolato sono una novità assoluta per il 2015 di via Due Palazzi. Negli stessi giorni inoltre in pieno centro a Padova (via Eremitani, 1) si apre la Gelateria Giotto con le squisitezze made in carcere.

Non dimentichiamo che si parla di una delle pasticcerie più premiate del nostro Paese, vincitrice nel 2013 del referendum popolare, indetto dal Gastronauta Davide Paolini, per la Migliore pasticceria d’Italia, con oltre 4478 preferenze online su 26mila voti espressi. Tra i vari premi e riconoscimenti (da parte de Il Gambero Rosso e Accademia italiana della Cucina), da sottolineare il premio Pasticceria dell’anno 2008 a Golosaria, la rassegna di cultura e gusto del Club di Papillon.