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FESTA DELLA REPUBBLICA 2015 / 2 Giugno: come è nato e cosa rappresenta l'emblema della Repubblica Italiana

Pubblicazione:martedì 2 giugno 2015 - Ultimo aggiornamento:martedì 2 giugno 2015, 22.03

Le Frecce Tricolori alla Festa della Repubblica (Foto: InfoPhoto) Le Frecce Tricolori alla Festa della Repubblica (Foto: InfoPhoto)

FESTA DELLA REPUBBLICA, 2 GIUGNO 2015: L'EMBLEMA - Dopo un percorso creativo durato ventiquattro mesi, il 5 maggio 1948 l’Italia ha avuto il suo emblema: il presidente della Repubblica Enrico De Nicola firma il decreto legislativo numero 535, che conferisce all’Italia il suo simbolo. Ci sono voluti due concorsi pubblici, un totale di 800 bozze, presentate da circa 500 cittadini (a vincere fu poi Paolo Paschetto). L’emblema è caratterizzato da tre elementi: la stella, la ruota dentata, i rami d’ulivo e di quercia. Il ramo d’ulivo rappresenta la voglia di pace del Paese, mentre il ramo di quercia, che chiude a destra l’emblema, rappresenta la forza e la dignità del popolo italiano. Poi c’è la ruota dentata, simbolo dell’attività lavorativa, che richiama il primo articolo della Costituzione: “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”. La stella indica ancora oggi l’appartenenza alle Forze Armate del nostro Paese, ed è uno degli oggetti più antichi del patrimonio iconografico italiano.

FESTA DELLA REPUBBLICA, 2 GIUGNO 2015: IL DOODLE DI GOOGLE - Google dedica il suo doodle celebrativo di oggi, 2 giugno 2015, alla Festa della Repubblica, giorno in cui in Italia si ricorda il referendum che nel 1946 decretò il passaggio nel nostro Paese dalla monarchia alla Repubblica, a cui parteciparono per la prima volta tutte le donne. Il logo tricolore con una stella, la ruota dentata e i rami di ulivo e di quercia, emblema della Repubblica italiana, fu ideato da Paolo Paschetto, classe 1885, artista polivalente che tra l’altro fu autore di numerosi francobolli. Paschetto vinse il concorso per L’Emblema della Repubblica Italiana, approvato dall’Assemblea Costituente con la votazione avvenuta il 31 gennaio 1948. Il progetto iniziale, tuttavia, venne modificato per ragioni non artistiche.

FESTA DELLA REPUBBLICA, 2 GIUGNO 2015: L’OMAGGIO DELLO STILISTA ANTONIO MARRAS - Anche lo stilista Antonio Marras - colui che recentemente ha realizzato e confezionati gli abiti sfoggiati dalla cantante sarda Bianca Atzei al Festival di Sanremo 2015 - ha voluto rendere omaggio alla Festa della Repubblica Italiana, che cade proprio oggi, martedì 2 giugno 2015. Con una tecnica mista su bandiera ha realizzato, ormai due anni fa, un’opera che richiama alle donne, ma allo stesso tempo anche ai tre colori della bandiera del nostro Paese, il rosso il bianco e il verde. Due figure stilizzate richiamano alla femminilità grazie al colore acceso delle unghie e dei dettagli, anch’essi poco definiti, del volto: lo sfondo, invece, è proprio un rimando alle bandiere classiche, in un’alternanza del tricolore. Clicca qui per vedere un’immagine dell’opera di Marras

FESTA DELLA REPUBBLICA, 2 GIUGNO 2015: IL TWEET DI MATTEO RENZI (CON ERRORE) - Arrivano su Twitter gli auguri di Matteo Renzi per la Festa della Repubblica. E in 140 caratteri il Premier riesce comunque a stupire, sbagliando l'ortografia della parola Repubblica (e suscitando oltre che l'ironia feroce "della rete" sicuramente anche le ire della moglie, insegnante, che starà certamente avanzando verso il marito brandendo la proverbiale penna rossa). "Buona Festa della Repubblica, Italia #VivaLaRepublica", scrive il premier. "Matteo la spending review la facciamo anche sulle B?" si chiede un utente, "Manca poco che dicevi Forza Italia", gigioneggia un altro, "Impara a scrivere buffone #matteostaisereno #matteotornaascuola REPUBBLICA". Si attende il commento di Eugenio Scalfari.

FESTA DELLA REPUBBLICA, 2 GIUGNO 2015: GLI OMBRELLI TRICOLORI DEI BAMBINI - Presenti le massime autorità dello stato, dal presidente della Repubblica al capo del governo, dai presidenti delle Camere, oggi alla tradizionale parata della festa della Repubblica del 2 giugno. Oltre alla frecce tricolori e ai militari, sono sfilati anche i bambini delle scuole medie, una iniziativa pensata dall'artista bulgaro vivente in Italia Alexander Jakhnagiev. I bambini portavano cinquanta ombrelli su cui avevano dipinto la bandiera italiana donati poi come gesto simbolico al capo dello Stato. Il significato del gesto: l'ombrello simbolo di protezione contro la precarietà della società contemporanea.

FESTA DELLA REPUBBLICA, 2 GIUGNO 2015: IL MESSAGGIO DI MATTARELLA - Per il primo anno è toccato a Sergio Mattarella fare gli onori di casa in occasione della Festa della Repubblica. Mattarella ha indirizzato al Generale Claudio Graziano, Capo di Stato Maggiore della Difesa, un messaggio di sentito ringraziamento per il lavoro svolto dalle forze armate. Ecco le sue parole: "Nel celebrare il 69° anniversario della Repubblica, rivolgo anzitutto il mio pensiero deferente alla memoria dei militari italiani che hanno perso la vita al servizio della Patria. Ieri, nel lungo e travagliato percorso che ha reso l'Italia una nazione libera, democratica e in pace. Oggi, in Paesi attraversati da conflitti e devastazioni, in aiuto a popolazioni sofferenti che nella presenza delle Forze Armate italiane ritrovano la fiducia nel futuro e la speranza per un mondo migliore». Il capo dello Stato si è poi concentrato sul contributo attualmente fornito dai soldati italiani: "Il loro sacrificio costituisce risorsa morale delle nostre Forze Armate. Un bene prezioso che avvertiamo maggiormente quando, come in questo periodo, assistiamo ad ingiustizie e barbarie che pensavamo ormai definitivamente superate. L'Italia intera esprime stima e gratitudine a voi tutti che continuate a mantenere vive le tradizioni militari di dedizione e impegno, a fortificare i valori della Repubblica, ad esaltare l'amore di Patria».

FESTA DELLA REPUBBLICA, 2 GIUGNO 2015: ALLA PARATA SCATTA L'APPLAUSO PER I MARO'- In occasione della tradizionale parata celebrativa della Festa della Repubblica, la folla di gente accorsa per salutare l'evento ha riservato un caloroso applauso ai due Marò Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. I due fucilieri di marina, sotto inchiesta in India con l'accusa di omicidio ai danni di due pescatori a largo della costa del Kerala, sono costretti a restare in territorio indiano ormai da 3 anni, e dinanzi alla sfilata dei militari del reggimento San Marco, la folla ha voluto rappresentare ai propri soldati un gesto di affetto e vicinanza. Lo speaker della parata ha commentato dicendo "Sicuramente Massimiliano e Salvatore ci stanno seguendo", e a queste parole un altro poderoso applauso è partito in direzione dei militari.  

FESTA DELLA REPUBBLICA, 2 GIUGNO 2015: IL PROGRAMMA DI EXPO - Anche Expo 2015 si è organizzata per celebrare la Festa della Repubblica che cade oggi, 2 giugno 2015: sono diverse le strategie messe in campo, a partire dalla distribuzione di spille a tutti i visitatori entranti, che recano la scritta ‘Orgoglio Italia’. Spazio anche al mondo della musica, con ‘Sfilata Orgoglio Italia’, che riunisce più di 600 persone che hanno in qualche modo contributo alla realizzazione del Sito Espositivo, in un percorso che lo attraverserà tutto, accompagnata da una marching band. La partenza è prevista per le ore 17.00 all’Expo Centre e sarà arricchita dai colori del nostro Paese, con la distribuzione di diverse bandierine a tutti i partecipanti che vorranno unirsi all’evento. Il Servizio Civile Nazionale aprirà il corteo, e durante il percorso si assisterà alla spettacolare realizzazione della scritta ‘Italia’. Per i più mattinieri, i ragazzi del Coro Giovanile Italia, ovvero dei giovani dai 18 ai 28 anni provenienti da tutta Italia, terranno alle 11.00 il primo dei loro tre concerti in programma per oggi. Infine, anche i più golosi saranno accontentati: l’evento sull’alimentazione partito nel capoluogo lombardo a maggio ha pensato di realizzare un gelato con tre gusti e tre colori. Rosso, bianco e verde per festeggiare la nostra Italia.

FESTA DELLA REPUBBLICA, 2 GIUGNO 2015: LE FRECCE TRICOLORI (VIDEO) - Marchio di fabbrica inconfondibile della Festa della Repubblica del 2 giugno è lo spettacolo delle Frecce Tricolori. La Pattuglia Acrobatica Nazionale, la più numerosa del mondo creata nel 1961 dall'Aeronautica Militare, è composta da dieci aerei (nove in formazione e uno cosiddetto "solista"). Nel 2013 l’esibizione (che comprende una ventina di acrobazie) era stata annullata per il costo molto elevato difficile da sostenere in tempo di crisi. Il costo dell’intera parata, aveva fatto sapere l’allora ministro della Difesa Mario Mauro, si aggirava attorno al milione e mezzo di euro: "Attraverso questa sobrietà – aveva detto - vogliamo non dare il senso di un indistinto e immotivato taglio, ma richiamare il Paese e la vita del Paese a contribuire a un periodo difficile, assumendoci una responsabilità di fronte ai nostri concittadini e al mondo intero". Le Frecce Tricolori hanno poi fatto ritorno alla Festa della Repubblica l’anno successivo. Di seguito un momento dell’esibizione passata CLICCA QUI PER IL VIDEO DELLE FRECCE TRICOLORI ALLA PARATA DELLA FESTA DELLA REPUBBLICA DEL 2 GIUGNO DELLO SCORSO ANNO

FESTA DELLA REPUBBLICA (2 GIUGNO 2015) - Si celebra oggi, 2 giugno 2015, la Festa della Repubblica italiana. La Festa della Repubblica fu istituita dopo la caduta del fascismo e la fine della seconda guerra mondiale, il 2 e il 3 giugno 1946 i cittadini italiani, a suffragio universale per la prima volta, vennero chiamati a votare sul referendum istituzionale che doveva sancire il proseguo della monarchia o l'alba di una nuova Repubblica. Con 12.718.641 voti contro 10.718.502 i cittadini posero fine a 85 anni di regno e l'Italia divenne una Repubblica parlamentare.

Questa celebrazione - la Festa della Repubblica - divenne una importante festa nazionale prevede una serie di cerimonie e parate, con le più importanti che si svolgono nella capitale. A Roma, seguendo il protocollo ufficiale, si può assistere alla deposizione di una corona d'allora al monumento al Milite Ignoto sull'Altare della Patria. Sfilando in massima uniforme è prevista ogni anno una parata militare al cospetto delle più alte cariche istituzionali. Alla parata prendono parte tutte le forze armate della Repubblica, le forze di polizia oltre ai vigili del fuoco e alla croce rossa. Nel pomeriggio della Festa, i giardini del Palazzo del Quirinale (residenza del Presidente della Repubblica) vengono aperti al pubblico e vengono eseguiti concerti musicali da parte dei corpi bandistici delle forze armate.

Nel 1977, a seguito di un difficile periodo economico, fu emessa una legge che spostava la festività alla prima domenica di giugno. Questa modifica restò in vigore fino al 2001 quando il Presidente della Repubblica Ciampi sollecitò il governo Amato, in carica a quel tempo, a redarre una legge che riportò effettivamente la data della festività al 2 giugno. Nel 1963 la consueta parata militare non si tenne per rispetto alle condizioni di salute del papa Giovanni XXIII che poi morì il giorno successivo. Nel 1976, invece, non venne effettuata a causa del terribile terremoto che sconvolse il Friuli e analogamente nel 2012 per rispetto delle vittime terremotate in Emilia. L'anno successivo, il 2013, fu sospeso il cerimoniale di ricevimento al Quirinale per motivazioni inerenti le misure di austerità, prese per far fronte all'aggravarsi della crisi economica.

FESTA DELLA REPUBBLICA: LA CERIMONIA DELLO SCORSO ANNO - Il 2 Giugno 2014 ha rappresentato il 68° anniversario della nascita della Repubblica. La relativa parata e i cerimoniali sono stati dedicati al ricordo della Grande Guerra (prima guerra mondiale), di cui ricorreva il centenario, e all'inizio del periodo di sei mesi di guida italiana alla Presidenza del Consiglio Europeo. Come da consuetudine alle 9.15 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha deposto una corona d'alloro all'altare della Patria in piazza Venezia, per quello che sarebbe stata il suo ultimo 2 giugno da Presidente. Subito dopo, alle ore 10, con la presenza delle altre cariche dello Stato, si è assistito alla rivista militare presso i Fori Imperiali, adiacenti a Piazza Venezia, cui hanno partecipato esercito, polizia, carabinieri, vigili del fuoco, croce rossa, polizia municipale e protezione civile.

La sicurezza della parata militare, per la prima volta, è stata appaltata ad agenzia di sicurezza privata (metronotte) per garantire uno svolgimento sereno della manifestazione e far sì che molti componenti delle forze dell'ordine o dell'esercito potessero partecipare alla sfilata. Furono ripristinate anche le omaggianti acrobazie delle Frecce Tricolori, vanto dell'Aereonautica Militare Italiana. Nel pomeriggio nei Giardini del Palazzo del Quirinale, dalle 15 alle 19, si sono esibiti i corpi bandistici dell'esercito, della marina, dell'aereonautica, della polizia e dei carabinieri che hanno performato i visitatori con arrangiamenti di colonne sonore e dal repertorio classico.


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