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PAPA/ Non il modello, ma la carne: la famiglia "vista" da Dio

Papa Francesco (Infophoto) Papa Francesco (Infophoto)

Per questo nell'Instrumentum laboris si auspica un percorso comunitario, invitando a coltivare una vera "arte dell'accompagnamento" (IL 109): "Dobbiamo dare al nostro cammino il ritmo salutare della prossimità" (EG 169). Accompagnando i primi e delicati anni della vita matrimoniale (IL 96-97), ma anche prendendosi cura delle famiglie ferite per "far sperimentare loro l'infinita misericordia di Dio" (IL 117) e aiutarle a chiedere e praticare il perdono: "La faticosa arte della ricomposizione della relazione necessita non solo del sostegno della grazia, ma anche della disponibilità a chiedere aiuto esterno. A questo proposito la comunità cristiana deve rivelarsi veramente pronta" (IL 105).

La vocazione della famiglia non è al nucleo-monade: così la famiglia salta. La vocazione della famiglia è all'accoglienza e alla missione: così la famiglia respira oltre se stessa, non implode, vive e "cura" questa società ferita, oltre che se stessa.

Se assume questa postura, la famiglia è preziosa risorsa per una autentica pedagogia comunitaria:  "la comunità cristiana, soprattutto a livello locale, s'impegni a rafforzare lo stile di accoglienza che le è proprio. Attraverso la dinamica pastorale delle relazioni personali è possibile dare concretezza ad una sana pedagogia che, animata dalla grazia e in modo rispettoso, favorisca l'apertura graduale delle menti e dei cuori alla pienezza del piano di Dio. In questo ambito svolge un ruolo importante la famiglia cristiana che testimonia con la vita la verità del Vangelo" (IL 103).

Le famiglie solide possono sostenere quelle fragili, e la "famiglia di famiglie" che è la Chiesa si sta impegnando ad accompagnare questo cammino.

Cerchiamo di non sciupare questa occasione con sterili schermaglie dietro etichette ormai prive di senso, come quelle di "conservatori" e "progressisti": ce l'ha detto Dio nel giardino dell'Eden, che custodire non è difendere, e che per custodire bisogna coltivare, ovvero far crescere prendendosi cura.

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