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Cronaca

L'INTERVISTA/ Vincenzo Scotti: grazie a Renzi la nostra politica la decidono gli altri

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Allora, dobbiamo usare il verbo al plurale: "Tutti insieme facciamo…". Purtroppo, la politica non c'è; la politica è la capacità di vedere i problemi, di affrontare l'emergenza, ma anche di saper guardare lontano. Ed invece, con la scusa dell'emergenza abbiamo ridotto il problema a quanti ne prendi tu e a quanti ne prendo io. 

 

Non vorrà negare che in qualche modo bisogna saper gestire questo fenomeno.

Appunto, ma non possiamo ridurlo ai 170mila che dovremmo ospitare in Europa. La Germania senza l'immigrazione non sarebbe la Germania. Berlino è la terza città al mondo per numero di abitanti turchi. Per non parlare poi dell'aspetto demografico.

 

C'è a suo modo di vedere anche una nuova paura, quella di perdere l'identità, sia quella di italiani o di europei?

Sì, c'è anche, perché all'ultimo momento si pensa di trovare la pietra filosofale, cioè l'identità e di risolvere così il problema. Mi sorge il dubbio che per fermare certi fenomeni si scateni la paura della gente e forse proprio dietro questo scatenamento della paura ci sta qualcosa anche di organizzato. Oggi le guerre non si combattono sui campi di battaglia, ma sulla disinformazione, nuovo grande terreno di confronto.

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COMMENTI
29/06/2015 - Facciamocelo raccontare (claudia mazzola)

Ieri a "Bergamo incontra" ho avuto il piacere di ascoltare il Prefetto di Bergamo. Ci ha parlato del lavoro nel vivere e ci ha raccontato di questo evento storico dei rifugiati che sbarcano sulle nostre coste. A me pare, da quel che ho sentito, che noi italiani stiamo facendo tanto.