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TAPIO WIRKKALA/ Chi è il designer e scultore finlandese celebrato dal doodle di Google

Il 2 giugno ricorrere il centenario della nascita del designer Tapio Wirkkala e Google ha voluto ricordarlo con un doodle: tutti oggetti di design colorati, dal rosso al giallo

Il doodle su Tapio Wirkkala Il doodle su Tapio Wirkkala

Il 2 giugno ricorrere il centenario della nascita del designer Tapio Wirkkala e Google ha voluto ricordarlo con un doodle: tutti oggetti di design colorati, dal rosso al giallo, dal verde al blu. Nato il 2 giugno 2015 nella cittadina di Hangö, Tapio Wirkkala era un designer e scultore finlandese. Figlio d’arte – sua madre Selma intagliava il legno, mentre suo padre Ilmari era una architetto cimiteriale – il giovane Hangö studiò presso il liceo Töölö di Helsinki e successivamente, seguendo la propria naturale inclinazione e la tradizione di famiglia, si iscrisse alla Scuola di Arti Applicative, specializzandosi nel 1933 in Scultura Decorativa. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, che aveva posto un freno allo sviluppo del Paese e contemporaneamente alle sue aspirazioni, Wirkkala, allora trentenne e appena sposato con la coetanea Rut Bryk, cominciò a lavorare in ambito pubblicitario, partecipando al contempo a diversi concorsi di design. È proprio grazie alle opportunità lavorative offerte dai concorsi che il giovane entrò in contatto con la Iittala, rinomata azienda finlandese che produce articoli per la casa dal design particolare e innovativo, e cominciò con loro una proficua collaborazione destinata a durare ben trent’anni. Diverse sono le creazioni che legano il nome di Wirkkala a questa azienda, a partire da "Madonna and Child e Campanile" (1951), il vaso "Kantarelli" (o "Chanterelle", 1946), le coppe "Jäävuori" e "Jääpala", e non da ultimo la rinomata linea "Ultima Thule", creata nel 1968 in occasione dell'Expo di Montreal e successivamente utilizzata a bordo dei velivoli della Finnair che percorrono la tratta Helsinki-New York, inaugurata nel 1969. Con la fantasia e la creatività che lo contraddistinguevano, rendendolo simile a un vero e proprio vulcano di idee, negli anni della maturità Wirkkala non si limitò a lavorare per la Iittala, ma continuò a partecipare anche ad altri concorsi, vincendone parecchi. Nel 1947, per esempio, si guadagnò il privilegio di disegnare alcune banconote poi prodotte e messe in circolazione dalla Banca Nazionale di Finlandia: le banconote di Wirkkala circolarono nel Paese fino agli anni Ottanta, quando infine furono ritirate dalla circolazione. In occasione dei Giochi Olimpici di Helsinki, nel 1952, lo scultore onorò la patria e i giochi con un francobollo tra i più ricercati dai collezionisti. Ma le sue opere più famose probabilmente restano la foglia di compensato che Wirkkala creò nel 1951, usata nella mostra statunitense "Design in Scandinavia" del 1954, e le sculture "Paadarin jää", grazie alle quali l’artista trionfò alla Triennale di Milano del 1960. A differenza di altri suoi illustri colleghi, Tapio Wirkkala non fu conosciuto solo dagli esperti di arte, ma anche dal grande pubblico; il valore delle sue opere, infatti, è universalmente riconosciuto anche da chi sente di non essere esperto d’arte, ma ugualmente apprezza gli oggetti dal design così particolare che sempre caratterizzò questo geniale artista. Tra gli oggetti di uso comune in Finlandia progettati da Wirkkala, c’è anche la bottiglia della Finlandia Vodka. Il designer viaggiava spesso e più volte venne in Italia, dove tra gli amici più cari aveva i colleghi Gio Ponti, Luigi Baldessari e Paolo Venini. Per qualche anno – precisamente dal 1966 al 1972 – collaborò anche con la Vetreria Venini, famosa ancora oggi per la lavorazione del vetro e la realizzazione di pregiati vasi dal design elegante ed essenziale, solidi e slanciati, complementi d’arredamento che arricchiti dal suo tocco diventavano delle vere e proprie opere d’arte. A partire dal 1957, per alcuni anni Wirkkala collaborò anche con l’azienda tedesca Rosenthal che ancora oggi in Baviera produce porcellane e pregiati articoli destinanti a decorare le tavole più eleganti del mondo: per Rosenthal, il designer finlandese progettò le linee Century: "Composition", "Kurve", "Polygon", "Taille" e "Variation". Oggi chi desidera vedere le opere più importanti di Wirkkala può recarsi al MoMA (Museum of Modern Art), il celebre Museo di Arte Moderna di New York e al Centro Georges Pompidou di Parigi. Wirkkala morì a Helsinki il 19 maggio del 1985, a settant’anni, ma la sua fama è viva ancora oggi grazie a una fondazione istituita nel 2003 proprio in ricordo di Tapio Wirkkala e di sua moglie Rut; scopo della fondazione, è quello di tutelare le opere del maestro e soprattutto incentivare la promozione e la diffusione del design finlandese nel mondo.

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