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Cronaca

SALDI ESTIVI 2015 / Le date di inizio e quanto durano: il decalogo di Confesercenti Siena

Saldi estivi 2015, mancano pochi giorni all'inizio degli sconti, che a Milano e in tutta la Lombardia inizieranno il 4 luglio. Il commento dell'assessore Mauro Parolini. 

Saldi estivi (Infophoto2)Saldi estivi (Infophoto2)

In vista dei saldi estivi 2015 che prenderanno il via in tutta la Toscana sabato 4 luglio, Confesercenti Siena ha diffuso sul proprio sito internet il "decalogo dei buoni saldi", dieci consigli rivolti ai commercianti ma anche ai clienti. 1) attendere il periodo ufficiale dei saldi 2) evidenziare l'oscillazione dello sconto praticato (es. dal 20% al 50%) 3) non esibire sconti generici riferiti poi soltanto ad alcuni articoli 4) separare in modo chiaro le merci offerte a prezzi di saldo da quelle poste in vendita alle condizioni normali 5) evidenziare il prezzo originario e quello scontato dei prodotti posti in saldo 6) accettare pagamenti con pago bancomat e carte di credito 7) rendere visibile l'interno del negozio 8) rendersi disponibili a sostituire la merce anche se acquistata nel periodo dei saldi 9) effettuare le riparazioni, se richieste dal cliente 10) usare la massima cortesia.

Da sabato 4 luglio a Siena e provincia, come in tutto il resto della Toscana, prendono il via i saldi estivi 2015. "Di anno in anno verifichiamo che non basta il solo effetto della parola magica 'saldi'", spiega Maria Gliatta, negoziante di Chiusi scalo e referente degli esercenti Moda Confesercenti per Siena e provincia. "A fare la differenza sono gli elementi personali con cui il negoziante riesce a far distinguere la propria offerta. Gli eventi collettivi che trasformano le svendite in un’occasione di svago ad esempio, e che vanno incontro ad un bisogno di evasione che sa sempre è legato allo shopping: eventi come i Saldi Rosa shopping a Chiusi, il prossimo weekend, ne sono una dimostrazione". Poi, aggiunge Gliatta, c’è il fatto sempre più influente che riguarda internet: "Le vendite sul web continuano a segnare una crescita, e che lo voglia o no ogni negoziante ne deve prendere atto. Per parte nostra punteremo sempre più sul coinvolgimento degli esercenti che vogliono cogliere queste opportunità, attraverso modalità nuove come il couponing di IZoom od eventi di aggiornamento professionale".

A Verona i saldi estivi inizieranno sabato 4 luglio e termineranno il 31 agosto. In vista degli sconti, la Polizia Municipale ha pubblicato sul proprio sito internet alcune regole a cui i commercianti devono attenersi: innanzitutto la merce in saldo deve essere tenuta separata e il prezzo deve indicare anche la percentuale di sconto rispetto alla cifra originaria. Nessuna norma prevede un minimo di sconto nè un massimo, quindi i prodotti possono essere liberamente venduti "sottocosto". Inoltre, si legge ancora, il commerciante è responsabile del difetto della merce, anche se venduta in saldo, a meno che tale anomalia non fosse stata evidenziata - e quindi accettata dall'acquirente - al momento della compravendita. In questi casi il venditore è obbligato a sostituire il prodotto o a rimborsare il prezzo.

Prendono il via sabato 4 luglio i saldi 2015 a Milano e in tutta la Lombardia. L'inizio del periodo di sconti rappresenterà un'occasione di rilancio per il terziario milanese che non ha ancora beneficiato appieno degli effetti dell'Expo, come sottolineato dal presidente di Asco De Angeli, Rosangela Bistolfi. "L’Expo in città non ha portato il business atteso e nonostante le vendite altalenanti, la zona ha tenuto perché a salvarci è stata la nostra clientela, quella più affezionata", ha sottolineato Bistolfi, che ha auspicato un buon andamento dei saldi estivi. Dello stesso avviso i commercianti del quadrilatero della moda, come sottolineato dal presidente dell'associazione di via Montenapoleone Guglielmo Miani, che ribadisce come il contributo di Expo, nel settore del commercio, sia stato finora marginale.

Sabato 4 luglio inizieranno ufficialmente i saldi estivi 2015 a Milano e in tutta la Lombardia, un periodo atteso dai consumatori alla ricerca di capi d'abbigliamento scontati e al tempo stesso dai commercianti, che sperano di incrementare le vendite, frenate dalla crisi economica che attanaglia il nostro paese da diversi anni. "Confido in una buona partecipazione sia sul fronte della domanda interna, che per quella internazionale attratta dall'unicità dei prodotti Made in Italy e dall'eccellenza espressa dai nostri commercianti", ha dichiarato l'assessore regionale al Commercio, Turismo e Terziario Mauro Parolini, che ha sottolineato come la massiccia presenza di turisti in visita all'Expo potrebbe costituire un'importante opportunità di rilancio per il settore, che potrebbe essere amplificata dai moderati segnali di ripresa del mercato interno. L'assessore ha ribadito gli obblighi a carico dei commercianti, che devono esporre il prezzo iniziale e la percentuale di sconto applicata, separando i prodotti scontati da quelli a prezzo pieno.

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