BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

EID MUBARAK / Eid al Fitr, fine del Ramadan: cos'è e come si festeggia. A Bagdad dura tre giorni nella speranza che arrivi la pace

Pubblicazione:venerdì 17 luglio 2015 - Ultimo aggiornamento:venerdì 17 luglio 2015, 18.41

foto:Infophoto foto:Infophoto

EID MUBARAK, EID AL FITTR. LA FINE DEL RAMADAN: A BAGDAD DURA TRE GIORNI NELLA SPERANZA CHE ARRIVI LA PACE – Oggi si festeggia nel mondo islamico la giornata dell’Eid al Fittr, ossia la chiusura del Ramadan, con l’arrivo di decine di migliaia di fedeli presso La Mecca per pregare e ringraziare Allah. L’Eid nella città di Bagdad, a differenze di quanto avviene in altri luoghi, dura ben tre giorni e mai come in questa occasione vede la popolazione irachena sperare nell’arrivo della fine della grande violenza che attanaglia la città e tutto il Paese. Ecco alcuni commenti di cittadini di Bagdad: “Speriamo davvero di poter avere finalmente pace e sicurezza in Iraq” e “E speriamo anche che tutte le persone fuggite dal Paese possano far ritorno alle loro case. Auguro tanta fortuna a tutti gli iracheni”.

EID MUBARAK, EID AL FITR, LA FINE DEL RAMADAN: COS'È E COME SI FESTEGGIA - L’Eid al Fitr è la festa musulmana che conclude il digiuno del mese del Ramadan. Si prega la mattina presto in una moschea. Dopo la preghiera si usa andare a fare visita ai parenti e amici per portare i loro auguri. È un giorno di fratellanza, del perdono e della riconciliazione. Le famiglie si scambiano doni in questo girono sacro. Ma non è solo un giorno di festa, ma anche di meditazione. Un giorno in cui ognuno riflette sulle cose buone che ha fatto. Tra i rituali previsti in questa giornata, c’è quello di fare un bagno prima della preghiera del mattino. Si deve mangiare prima di uscire. Poi si loda Allah con il takbir, un atto molto raccomandato. Altra azione è quella di dare l’elemosina. In più, è un giorno in cui i musulmani devono curare molto l’abbigliamento. Per celebrare la fine del digiuno le madri preparano il couscous o tajine. Una celebrazione questa che può durare anche tre giorni. (Serena Marotta) 



© Riproduzione Riservata.