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Cronaca

UNIONI GAY/ Italia, una condanna che lascia intatto il (vero) matrimonio

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Il secondo punto attiene a problemi di welfare e delle sue priorità, e non è un problema morale, ma più propriamente di equità sociale, che andrebbe inquadrato in un più generale discorso di tutela della famiglia che alla società fornisce la sua cellula riproduttiva, la sua prima ''risorsa'', dove si origina e riproduce.

Risorsa, tanto per ricordare, viene dal francese ressource, che deriva dal latino resurgere, ''risorgere'': nella famiglia naturale come coppia eterosessuale riproduttiva la società risorge a se stessa, lì dove è sorta. Insomma alla fine un motivo c’è, se da sempre è socialmente tutelata come istituto di “diritto naturale”. Possiamo anche esercitarsi a smontare teoria e storia del diritto naturale (è stato per altro anche fatto, come tante altre cose); è più difficile smontare i fatti che quel diritto in cordibus, cioè nel senso comune, da sempre protegge.

Fatte queste due notazioni, con urgenza riflessiva si legiferi come chiede la Corte, ma non si dica che la Corte ci ha detto come legiferare. Su questo non abbiamo tanto una riserva di sovranità nazionale, che la Corte non ci vuole certo togliere, ma una riserva di sovranità razionale, di cui tutti siamo i soli custodi.

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COMMENTI
25/07/2015 - dico (roberto castenetto)

Nel libretto "Famiglia e Dico una mutazione antropologica?", edito dalla Fondazione per la Sussidiarietà nel 2007, stava scritto: "Non si tratta certo di negare diritti alle singole persone: è vero invece che diritti e doveri delle coppie di fatto, omosessuali o no, possono essere ben ospitati nell'ambito del diritto privato tramite contratto o testamento, così rispettando il massimo grado di libertà e responsabile volontà dei due partners, cosa che non può fare un atto pubblico con conseguenze predeterminate". Si trattava ovviamente del parere di L. Violini, Ordinario di Diritto Costituzionale, ma perché adesso dovrebbe essere essere assodato "il riconoscimento legale per le coppie dello stesso sesso la cui relazione affettiva abbia caratteri di stabilità", come scrive l'articolista? Sono bastati otto anni per stabilire come assodato ciò che francamente non ha neanche molto senso? Che cosa significa infatti avere "caratteri di stabilità" in questo ambito?

 
25/07/2015 - commento (francesco taddei)

58 milioni di italiani che vanno a votare a fare? quando c'è l'europa beneassoluto, benedetta nella sua sovranazionalità da politici, intellettuali e pure dai vescovi e cardinali. beati i tedeschi che mettono il loro paese prima di questo mostro umanitario.