BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

SANT'ANNA / Oggi, 26 luglio, si celebrano i Santi Gioacchino e Anna: feste e processioni in Piemonte

Il 26 luglio è il giorno dedicato alla venerazione dei Santi Gioacchino e Anna, i genitori della Vergine Maria. Entrambi nascono a Sapphira, città della Galilea 

foto:Infophoto foto:Infophoto

SANT'ANNA. SANTO DEL GIORNO, IL 26 LUGLIO SI CELEBRANO I SANTI GIOACCHINO E ANNA: FESTE E PROCESSIONI - Proseguono oggi le celebrazioni in numerose località italiane per Sant’Anna e San Gioacchino. Tante le feste e processioni in programma anche questa domenica in Piemonte e nell’area del cuneese: a Sant’Anna di Valdieri si è svolta ieri la processione e la fiaccolata con la banda musicale di Moretta, mentre oggi sono previsti giochi popolari per i più piccoli e alle 19 una suggestiva grigliata all’aperto. Alle 21 di ieri a Vinadio è andata in scena la fiaccolata alla Madonna delle nevi, mentre alle 10 di oggi è in programma la processione alla roccia dell’apparizione e alle 11 la Santa Messa celebrata dai tre vescovi di Cuneo e Fossano, di Nizza e di Montecarlo. A Sant’Anna di Roccabruna la fiaccolata si è svolta ieri, mentre oggi è prevista la processione nella pineta. Da non perdere infine a Mombarcaro la tradizionale fiera di sant’Anna con prodotti tipici e di artigianato.

SANT'ANNA. SANTO DEL GIORNO, IL 26 LUGLIO SI CELEBRANO I SANTI GIOACCHINO E ANNA - Il 26 luglio è il giorno dedicato alla venerazione dei Santi Gioacchino e Anna, i genitori della Vergine Maria. Entrambi nascono a Sapphira, città della Galilea oggi denominata Zippori, nel primo secolo a.C. La umile Anna è sposata con il virtuoso Gioacchino da oltre 20 anni, anche se i due non riescono ad avere figli a causa della sterilità di lui. La coppia è così costretta a separarsi e Gioacchino decide di recarsi presso un lontano deserto.

Ed è proprio a questo punto che avviene il miracolo. Un angelo appare ad Anna e le annuncia la futura nascita di un figlio. La stessa cosa accade anche per suo marito, in sogno. I due tornano ad incontrarsi alla Porta Aurea di Gerusalemme e si baciano in maniera casta. Secondo alcuni, questo gesto rappresenta l'autentico simbolo del concepimento della Vergine Maria. I due, insieme alla loro figlioletta, vivono nell'attuale Gerusalemme, all'altezza della piscina di Betzaeta.

Si narra che nella loro antica abitazione sarebbe stata costruita una chiesa da parte dei crociati, risalente al XII secolo e dedicata proprio a Sant'Anna. Secondo alcune fonti, Anna avrebbe concepito Maria da sola, lontana da Gioacchino. Non si possiede nessuna notizia certa riguardo al loro decesso, anche se il loro ruolo è fondamentale per tutta la storia cristiana grazie proprio alla nascita della Vergine Maria, futura madre di Gesù Cristo.

Le reliquie di Anna dovrebbero essere state salvate dalla distruzione grazie a Longino, un centurione. In seguito, i resti furono condotti in Terra Santa e poi in Francia, dove rimasero per molti anni. Il suo corpo fu rinchiuso in una bara e murato in una cappella per evitare di essere trafugato. Dopo secoli, esso venne ritrovato grazie ad una possibile serie di miracoli, presenti sotto forma di varie scritte in lingua greca. Successivamente, le sue reliquie vennero divise tra tutto il mondo clericale.

Oggi il teschio di Anna è conservato a Castelbuono, una piccola località siciliana. Al tempo stesso, la celebrazione di Gioacchino ha vissuto numerose fasi controverse. La sua festa fu inizialmente autorizzata da papa Giulio II nel Cinquecento, e poi soppressa dal pontefice Pio V. Nel 1621, Gregorio XV decise di ripristinarla, con la successiva conferma di Leone XIII. La vita della coppia è spesso raffigurata nei quadri della Vita Christi, da grandi artisti quali Giotto, che realizzò opere d'arte presso la Cappella degli Scrovegni di Padova. 

Per quanto riguarda la data della loro celebrazione, la Chiesa Ortodossa ha sempre scelto di commemorare i Santi Gioacchino ed Anna il 9 settembre. Invece, la Chiesa cattolica ha optato per il 26 luglio. I due sono venerati anche dalla religione cristiana copta, che ha datato la loro commemorazione al 2 aprile. Sant'Anna è la patrona delle partorienti e delle mamme in generale. A lei sono state dedicate diverse congregazioni religiose, tra le quali quella delle suore della Carità di Sant'Anna a Saragozza (Spagna) e la Società di Sant'Anna, con sede a Lucerna (Svizzera).

© Riproduzione Riservata.