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MCDONALD'S / Vietato nutrire i barboni: licenziati i dipendenti che donano il loro pranzo

Pubblicazione:giovedì 13 agosto 2015 - Ultimo aggiornamento:giovedì 13 agosto 2015, 11.38

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VIETATO NUTRIRE I CLOCHARD DA MCDONALD'S: McDonald's vieta ai propri dipendenti di nutrire i bisognosi. Questa la sostanza di un messaggio che ha affisso la direzione del ristorante della famosa catena americana di Hyères, dans le Var, nel Sud della Francia. Pena il licenziamento. La notizia, come prevedibile, ha avuto una grande risonanza e i vertici di McDonald's si sono prontamente scusati. Tutto è nato quando, il 25 luglio, un dipendente del fast-food ha ceduto il proprio pranzo aziendale a una persona senza fissa dimora, forse l’hamburger ceduto è stato causa di una lite fra due clochard (questo non è sicuro), la direzione ha quindi affisso una nota a tutti i dipendenti che recitava: “A seguito dell'incidente del 25/07 sera, è vietato formalmente offrire cibo ai clochard. Ricordiamo che il pranzo dei dipendenti deve essere consumato sul posto. Il pasto per i dipendenti è un beneficio di natura personale, del quale deve approfittare solo il dipendente in oggetto. McDonald's non ha la vocazione di nutrire tutti gli affamati del territorio! Qualsiasi inosservanza a questa procedura determinerà delle sanzioni che potrebbero portare anche al licenziamento”. La nota, fotografata e inviata da un cliente al sito "60 millions de consommateurs" ha fatto il giro della rete, causando l’indignazione di molti, considerato che la catena è fortemente criticata per la quantità di cibo che spreca regolarmente. McDonald's France ha reagito immediatamente, pretendendo la rimozione immediata dell’affissione incriminata, dichiarando che la direzione di McDonald's di Hyères era stata spinta dalla volontà di proteggere la sicurezza dei proprio dipendenti, la società ha poi aggiunto che “McDonald's si scusa con tutte le persone che si sono sentite offese e scioccate dal messaggio e ricorda la vocazione dell’azienda a servire tutti i propri clienti, senza alcuna distinzione e che quanto successo non corrisponde in alcun modo allo spirito dell’azienda”. L’incidente è stato quindi archiviato, ma sicuramente il marchio USA ha subito un grave danno di immagine, se si pensa che in Francia la sua campagna pubblicitaria recita “venite così come siete”. Clicca qui per vedere il tweet con l’affissione della direzione.



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