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Cronaca

SANTO DEL GIORNO / Il 16 agosto si celebra San Rocco Pellegrino e Taumaturgo

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Si rifugiò in una grotta lungo il fiume Trebbia, che oggi è diventata un luogo di culto. Qui sarebbe morto di fame, se un cane non fosse andato ogni giorno da lui a portargli un po' di pane sottratto alla tavola del suo padrone. San Rocco non solo così sopravvisse e guarì, ma fu trovato dal padrone del cane, un ricco signore che decise di spogliarsi dei suoi averi, colpito dall'esempio, dalle parole e dalla luce emanata da quel giovane che aveva incontrato. Rocco riprese il cammino verso nord, circondato da fedeli che decidevano di seguire il suo esempio, curando persone e animali. Giunse così a Voghera, dove venne scambiato per una spia e arrestato.

Il giovane non volle mai discolparsi, sostenendo di essere l'ultimo dei peccatori, peggiore di una spia. Accettò serenamente gli anni di duro carcere, anche se l'opinione pubblica iniziava a sollevarsi in suo favore. Correva voce che un giovane santo fosse stato ingiustamente imprigionato, e si parlava di eventi miracolosi: quando però andarono da San Rocco per liberarlo egli era già volato alla casa del Padre. Il suo fisico già tanto provato non aveva retto oltre: ma al suo fianco si trovava una tavoletta in cui diceva di aver ricevuto da Dio la grazia di poter essere il patrono degli ammalati, e di poter essere da loro invocato. Grazie alla voglia sul petto, ne fu riconosciuta l'identità: e nel cuore della gente, fu subito santo.

Le reliquie di san Rocco restarono a Voghera, ma alcune parti furono poi traslate in varie parti d'Italia: ad esempio, a Venezia, dove il santo è co patrono, si trovano parte delle ossa di un suo braccio. La venerazione che san Rocco suscita ancora oggi in moltissime città italiane e francesi: viene festeggiato con particolare solennità a Montpellier, dove è custodito il suo bastone, e in Italia praticamente in ogni regione. A san Rocco vengono dedicate processioni e feste, e ancora oggi è invocato a protezione di molte malattie, non solo la peste, ma anche l'AIDS.

La sua iconografia lo vede raffigurato con vesti e bastone da pellegrino, con la croce sul cuore, e un cane ai suoi piedi. Il giorno 16 agosto il calendario del martirologio cristiano ricorda anche santo Stefano di Ungheria, sant'Ugolina di Vercelli, santa Serena di Roma.

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