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MIGRANTI/ La Lombardia obbligata ad aumentare il numero. Maroni: sarà guerra

Il governatore della regione Lombardia Roberto Maroni minaccia guerra al Viminale che ha deciso di aumentare i migranti che dovranno arrivare nella sua regione, ecco di cosa si tratta

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Non ha preso bene la decisione del Viminale di trasferire il più alto numero di migranti in Lombardia, il governatore Maroni. Su twitter ha così commentato: "Sull'immigrazione un governo incapace non sa fare altro che imporre con la forza invio di clandestini nelle Regioni di centrodestra. E guerra sia". Il ministero ha infatti deciso di aumentare le quote di migranti destinati a Lombardia e Veneto, le due regioni leghiste che più si oppongono ai trasferimenti. In Lombardia attualmente si trova il 13% dei migranti arrivati in Italia e in veneto il 7%. Nel dettaglio adesso in Lombardia ci sono 11.485 migranti, scendono invece quelli ospitati in Sicilia che dal 22% è passata al 15. Maroni in un altro post aveva invece condiviso quanto detto ieri dal cardinale Bagnasco: "Condivido le parole del presidente della Cei, Angelo Bagnasco, che denuncia, come faccio io da tempo, l'incapacità dell'Onu e della Comunità internazionale di affrontare con decisione la questione immigrazione".

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