BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

LAUDATO SI'/ Petrini: Francesco non è un "Papa verde"

Pubblicazione:martedì 25 agosto 2015

Papa Francesco (Infophoto) Papa Francesco (Infophoto)

Per un non credente deve essere stata una sfida non da poco commentare e introdurre l’enciclica di un pontefice. Per Carlo Petrini, noto per aver inventato Slowfood e una concezione filosofica alternativa del modo di consumare il cibo e non solo, è stata "una sfida accettata con piacere e soggezione". Insieme a Giorgio Vittadini, Petrini parlerà oggi al Meeting dell’enciclica Laudato si' di Papa Francesco: "Questa enciclica non è ancora stata somatizzata da molti. Sbaglia chi la definisce una enciclica verde, sbaglia chi definisce questo un Papa verde. Siamo di fronte a un nuovo umanesimo, alla visione straordinaria dell’unico leader mondiale oggi esistente che ha una visione capace di rivolgersi a tutti, credenti e non".

 

Petrini, lei ha accettato di scrivere l’introduzione a questa enciclica solo perché sapeva trattarsi di contenuti a lei cari come la difesa della natura e dell’ambiente, o ha percepito dell’altro?

Sono diversi i motivi per cui ho accettato di collaborare. Innanzitutto perché si tratta di un documento straordinario, di importanza storica. Si rivolge non solo ai credenti, ma a tutta l’umanità indipendentemente dalle fedi o dall’essere e non essere credenti. La sollecitazione che viene da questo documento è quella di un dialogo tra tutte le persone che hanno a cuore il destino della nostra madre terra, un dialogo che deve essere portato avanti.

 

Oltre a questo?

È un documento universale che mi porta a dire che siamo evidentemente dentro il contesto di una visione spirituale, ma allo stesso tempo vi è contenuto un nuovo umanesimo, una concezione della politica diversa, la fine di un antropocentrismo che tra le altre cose ha distrutto i nostri beni comuni.

 

Entrando nello specifico, quali sono le parti che più l’hanno colpita?

C’è un concetto dell’ecologia mai affrontato in maniera così specifica, ed è il concetto di ecologia integrale. Sbaglia chi definisce Francesco un Papa verde o questa enciclica una enciclica verde. No, è completamente sbagliato dire così.

 

Che cosa è allora?

È uno straordinario contributo di un nuovo umanesimo molto più profondo di quanto possa sembrare, siamo davanti a una visione straordinaria. È un documento che non è ancora stato somatizzato dalla Chiesa dal punto di vista della potenzialità e della straordinaria visionarietà che contiene. C’è una visione che diventa anche una risposta politica tutto tondo sul modo di fare politica per i beni comuni, per la difesa dei poveri, contro la politica dello scarto e la logica dello scarto, rappresentata da una società che non dà valore alla persona, non solo alle cose.

 

Una visione di attualità fortissima, visto quanto sta succedendo proprio in queste settimane.


  PAG. SUCC. >