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DONNA SI SCOLA INTERA BOTTIGLIA DI COGNAC / Non voleva buttarla prima di salire in aereo, ma si ubriaca e non le fanno prendere il volo

Donna si scola un'intera bottiglia di cognac, non voleva buttarla prima di salire in aereo, ma si ubriaca e non le fanno prendere il volo. La donna era stata fermata all'aeroporto di Pechino

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Una donna si beve un’intera bottiglia di cognac pur di non buttarla all’aeroporto di Pechino ma si ubriaca e non la fanno salire sull’aereo. A chi, in aeroporto, non è capitato di essere fermati ai controlli sicurezza per una bottiglia d’acqua o qualche altro liquido di troppo, che ci eravamo dimenticati nel bagaglio a mano? Normalmente la reazione è buttarli, proseguire e poter salire sull’aereo, ma ci penseremmo due volte prima di gettarlo se non si trattasse di semplice acqua ma di un preziosissimo cognac europeo. È quello che è successo alla signora Zhao, che di fronte al divieto di portarlo in cabina, ha deciso di scolarselo tutto in un colpo. La donna. La donna è stata fermata ai controlli all’aeroporto di Pechino per la bottiglia contenuta nel suo bagaglio a mano, pur di non vedere sprecato il cognac acquistato, la signora si è seduta in un angolo si è bevuta l’intera bottiglia da sola, il risultato era scontato, il problema non è stato eliminato ma è cambiato: Miss Zhao si è ubriacata. Ha cominciato a comportarsi in modo strano, urlando per poi cadere a terra, dove è stata trovata dalla polizia che ha deciso di non permetterle di salire sul volo, per garantire la sicurezza della donna e degli altri passeggeri. Scortata in ospedale, si è risvegliata diverse ore dopo, rendendosi conto di quello che aveva combinato, è stata rilasciata e accompagnata a casa dalla famiglia. Questo, però, non è un caso isolato, gli addetti ai controlli degli aeroporti sono spesso testimoni di situazioni strane, imbarazzante o potenzialmente pericolose: sempre a Pechino due fratelli hanno nascosto del vino nelle loro valigie, ma hanno cercato di giustificarsi che quel vino aveva delle proprietà medicinali speciali. In realtà, in casi del genere, ci sono delle semplici alternative: se ancora possibile, si può chiedere di riporre l’oggetto nel bagaglio in stiva, farlo spedire a casa dal servizio postare aeroportuale, se si può affidare l’oggetto a un conoscente fuori dall’aeroporto, se si è arrivati in auto si potrebbe riporlo nell’auto parcheggiata.

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