BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cronaca

MEETING 2016/ Il titolo è: Tu sei un bene per me. A Rimini dal 22 al 28 agosto

InfophotoInfophoto

È con tutti loro che si è realizzato questo Meeting. Si costruisce insieme perché è solo un incontro che genera soggetti nuovi, vivi, in grado di incidere nel mondo. Nello straordinario dialogo tra don Julián Carrón e il professor Joseph Weiler, sulla figura di Abramo, dell’alleanza tra l’uomo e Dio in rapporto alle sfide del presente, prima fra tutte quella di ridestare l’io dal suo torpore e dalla noia, abbiamo sentito: “Lì è l’inizio di una storia. Dio ha cominciato con quello che c’era, dall’io così com’era all’inizio con tutte le sue difficoltà e i suoi limiti. La storia della Bibbia è una storia piena di limiti dell’uomo (…), è l’uomo reale così come è che è stato risvegliato” (don Julián Carrón). “Per essere guardato, come Zaccheo sul sicomoro - ha detto Fausto Bertinotti - l’io ha bisogno di uno sguardo, di qualcuno con cui dialogare e confrontarsi”.

“E noi abbiamo imparato lunga la nostra storia che non c’è un altro rapporto con la verità che non sia la libertà”. Come diceva don Luigi Giussani: “L’uomo di oggi attende forse inconsapevolmente l’esperienza dell’incontro con persone per le quali il fatto di Cristo è realtà così presente che la vita loro è cambiata. È un impatto umano che può scuotere l’uomo di oggi”. 

Per questo il titolo della XXXVII edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli che si terrà a Rimini dal 22 al 28 agosto 2016 è: Tu sei un bene per me.

© Riproduzione Riservata.