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Cronaca

PORDENONE/ I profughi rifiutano i cibi freddi. L'assessore: dategli il kebab

Inutile sprecare il cibo, è meglio dare ai profughi il Kebab. Lo dice al “Il gazzettino” Vincenzo Romor, assessore alle Politiche sociali, dopo aver visto i profughi rifiutare il cibo freddo

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Inutile sprecare il cibo, è meglio dare ai profughi il Kebab. Lo dice al “Il Gazzettino” Vincenzo Romor, assessore alle Politiche sociali, dopo aver visto i profughi rifiutare il cibo freddo. «I 12 profughi ospitati al Sacro Cuore – spiega l’assessore - mentre a pranzo consumavano senza problemi i piatti caldi, la sera lasciavano i vassoi con il cibo intatti e non volevano mangiare. Allora mi sono preoccupato di capire per quale motivo lo facessero. Morale: sono convinti che i piatti freddi facciano male alla salute e siano pieni di batteri. Le loro famiglie nei Paesi d’origine li hanno abituati a bollire e a ribollire la carne e tutto il resto e, pertanto, sono cresciuti credendo che i piatti freddi e gli affettati non siano né igienici né salutari. Una volta preso atto di questa loro convinzione e accertato che non si trattava di un capriccio, abbiamo deciso di andare incontro alle loro tradizioni e di cambiare menu, ripiegando sul kebab. E ora usiamo lo stesso trattamento per tutti: la Caritas consegna loro ogni giorno un "buono kebab" per acquistare la piadina ripiena di verdure e carne arrostita sul girarrosto». (Serena Marotta) 

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