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INNO GIUBILEO DELLA MISERICORDIA / Padre Costa racconta come è nato l'inno

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INNO GIUBILEO DELLA MISERICORDIA, PADRE COSTA RACCONTA CHE È NATO PER ACCOMPAGNARE L'INIZIO DI UN RITO: Padre Eugenio Costa racconta come è nato il nuovo Inno del Giubileo, che gli è stato chiesto da mons. Massimo Palombella, maestro della Cappella Sistina e dal Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione. A padre Costa, per la composizione dell’inno, è stato chiesto di inserire nel ritornello il motto dell’Anno della Misericordia, “Misericordes sicut Pater”. Citazione in latino di un passo del Vangelo di San Luca, in cui Gesù chiede di essere misericordiosi come il Padre. A questo breve passo doveva essere aggiunto anche un altro: “In aeternum misericordia eius”, la misericordia di Lui è in eterno, questo invece viene ripreso da un salmo biblico. Padre Costa ha la speranza che, cantando questo inno, le persone possano entrare più a fondo nel mistero della misericordia. Non a caso, infatti, il canto è strutturato in quattro strofe, dedicate, in ordine, al Padre, al Figlio, allo Spirito Santo, mentre l’ultima unisce questi temi. L’inno, creato per essere intonato dal popolo e non da professionisti del canto, è pensato per accompagnare un rito, in particolare una processione (ad esempio l’inizio di una celebrazione come la Messa), per questo motivo il ritmo è volutamente pacato, perché possa aiutare il cammino nella fede e nella speranza.

INNO GIUBILEO DELLA MISERICORDIA, VIDEO: ASCOLTA "MISERICORDIOSI COME IL PADRE" - "Misericordes sicut Pater", si apre così l’inno ufficiale del Giubileo della Misericordia, con il motto tratto dal Vangelo di Luca. Paul Inwood, compositore laico inglese, è l’autore della musica, mentre il testo è del padre gesuita Eugenio Costa. Gli autori, riferisce Radio Vaticana, hanno donato i diritti di sfruttamento al Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione per facilitarne la diffusione in tutta la Chiesa. Una registrazione, a cura della Radio Vaticana, eseguita dalla Cappella Musicale Pontificia, diretta dal Maestro monsignor Massimo Palombella. L’autore del testo spiega che l’intento era quello di renderlo facilmente orecchiabile. Padre Costa ricorda anche il compositore della musica: "Vorrei ricordare – dice - che il dicastero per la Nuova Evangelizzazione, nel concorso per una composizione musicale di questo testo, lo ha mandato a ben 90 compositori sparsi per il mondo. Di questi 90, 21 hanno risposto. Tra questi 21, ne è stato scelto uno, naturalmente, che è quello che è poi stato anche registrato. E’ opera di Paul Inwood, che è un compositore laico inglese, molto bravo e già molto conosciuto nell’Inghilterra cattolica, capace, che capisce cosa vuol dire comporre con un intento preciso, non 'per gli Angeli e per gli Arcangeli', ma per un’assemblea concreta, non di professionisti, per persone che cantano perché sono radunate per pregare e cantare!". E aggiunge: "Ha composto quindi questa musica che è semplice, sì - prosegue - ma molto ben costruita. Il ritornello, infatti, 'Misericordes sicut Pater' entra nell’orecchio tre secondi dopo che uno l’ha sentito. E poi, la ripresa del ritornello latino interno, nelle strofe, 'In aeternum misericordia eius', è affidata a delle piccole melodie orecchiabilissime". (Serena Marotta) CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO


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