BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cronaca

ABORTO/ Papa Francesco, lo "scandalo" del perdono di Dio

Papa Francesco (Infophoto)Papa Francesco (Infophoto)

È da questa radice buona e consolante che promanano anche le regole dettate da Papa Francesco in occasione dell'anno santo, tra cui in particolare la possibilità che ciascun sacerdote — e non solo quelli che sono esplicitamente delegati a questo dal vescovo locale — assolva dalla scomunica collegata al delitto di aborto. Lo scopo, infatti, è che chiunque abbia il desiderio di essere riconciliato con Dio — ma anche con la propria storia e la propria vita, sovente segnate da ferite profonde e da periodi di lontananza dalla misericordia o di oblio della presenza del Signore, così come era capitato al popolo schiavo in Egitto — si scopra preceduto dalla volontà di Dio di riconciliarsi con lui. Nessuna acquiescenza al peccato, o volontà di sminuire la portata di delitti gravi come la soppressione di una vita nascente, ma semplicemente — "scandalosamente", come "scandalosa" appare spesso al nostro cuore miope la misericordia di Dio — la decisione di obbedire alla volontà del Signore. Una volontà identica a quella che ancora Erma ci descrive diciannove secoli fa con queste parole: "Va', e di' a tutti che facciano penitenza, e vivranno a Dio; poiché il Signore, avuta misericordia, mandò me per dare a tutti la penitenza, anche se alcuni a causa delle loro opere non ne sono degni. Ma, essendo il Signore magnanimo, vuole che la chiamata, fatta per mezzo del Figlio Suo, sia salva".

Ancora una volta, per noi, si pone la possibilità di accogliere una misericordia che riaccade e riafferma la "gelosia" di Dio per noi, suoi figli. Un sentimento più forte della nostra disattenzione e malevolenza, e anche più tenace di tutte le nostre riduzioni. Tanto da far dire a sant'Ambrogio, due secoli dopo Erma, che per Dio "misericordia ipsa iustitia est", ovvero che la giustizia si identifica con la misericordia. E che nessuno può impedire a Dio di voler continuare fino all'ultimo, mediante il Suo Figlio, a ripetere ad ogni essere umano la chiamata a vivere di questa misericordia.

© Riproduzione Riservata.