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MASSIMO MARAVALLE/ Soffocò il figlio di 5 anni, il perito: liberatelo, non è più pericoloso

Massimo Maravalle ha ammesso di aver ucciso il figlio adottivo di cinque anni nel luglio del 2014, ma adesso è stato giudicato “non pericoloso” e “in grado di essere rimesso in libertà"

Foto: InfoPhoto Foto: InfoPhoto

MASSIMO MARAVALLE, SOFFOCÒ IL FIGLIO DI 5 ANNI: PER IL PERITO NON È PIÙ PERICOLOSO - Ha ammesso di aver ucciso il figlio adottivo di cinque anni nel luglio dell’anno scorso, ma adesso è stato giudicato "non pericoloso" e "in grado di essere rimesso in libertà". Massimo Maravalle, 47enne affetto da disturbo psicotico atipico, aveva confessato di aver soffocato il piccolo dopo essere stato colto da un raptus omicida e da quel giorno del 2014 si trova in una casa di cura e custodia ad Aversa, in provincia di Caserta, perché secondo il gip al momento del delitto era incapace di intendere e di volere. La decisione era stata presa in base a una perizia effettuata dallo specialista Renato Ariatti, lo stesso professore che in una nuova perizia clinica depositata in Tribunale scrive che oggi Maravalle "non è pericoloso. E' in grado di essere rimesso in libertà e se il giudice prenderà questa decisione potrà proseguire le cure fuori, come qualsiasi altro cittadino". Toccherà adesso al gup decidere se Maravalle dovrà tornare in libertà. L'udienza è stata fissata per il prossimo 29 ottobre.

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