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FESTA DELLE CORNIOLE/ A Cornedo (Vicenza) l'Italia col profumo dell'orgoglio

Le corniole Le corniole

Ho contattato gli amici di Àmati!, quelli che stanno attuando il progetto di curarsi mangiando (andate nel Papillarium di via Cappellini 23 a Milano ad assaggiare i piatti, e anche qualche specialità alle corniole) e subito hanno prodotto una scheda sugli effetti benefici di questo frutto acidulo e fresco. Del resto c’è un detto lombardo che dice “sano come un corniolo” e l’oroscopo celtico dà il segno del corniolo ai nati fra i 1° e il 10 aprile e fra 4 e 13 ottobre. Ora, il frutto del corniolo ha delle incredibili proprietà antiossidanti e il calcio presente in un succo è superiore di 10 volte a quello della prugna della mela o della pera. Ma sempre secondo Àmati! (vai sul sito www.amatinutrition.com) nelle corniole ci sono ferro, zinco, sodio e manganese.

Le specie di corniolo europee si sono sviluppate 60 milioni di anni fa e l’uso alimentare del frutto ha 8mila anni. Nella medicina naturale le qualità tonico-astringenti delle corniole curano enterite e malattie della pelle, dolori articolari e disturbi del metabolismo. La presenza di antociani contrasta poi l’iperglicemia tipica del diabete, stimolando la produzione di insulina. E infine, la presenza di antiossidanti contrasta l’invecchiamento delle cellule, diminuendo lo stress ossidativo e protegge reni, fegato e persino le cellule cerebrali dalle patologie degenerative. E a quanto pare facilita anche la riduzione del peso. Ora ditemi voi se non ci sono almeno tre buoni motivi per partire e venire a Cornedo. Al primo posto comunque ci metterei l’entusiasmo degli abitanti, bella gente. (Info sulla pagina facebook corniole cornedo).

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