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San Sebastiano/ Santo del giorno, 20 gennaio: il suo martirio nell'arte

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La donna era muta da sei anni ma questo gesto da parte di San Sebastiano le fece tornare la parola convertendo tutti i presenti tra cui anche lo stesso marito. Tuttavia tutti in seguito furono oggetto di terribili martiri come la stessa Zoe che venne uccisa sospendendola in aria per i capelli ad un albero e quindi arrostita. La stessa sorte toccò allo stesso San Sebastiano con l’imperatore Diocleziano che una volta scoperta la fede del suo fidato uomo, si sentì tradito decretando con rabbia la sua condanna a morte. San Sebastiano venne denudato e legato ad un palo sul Palatino dove venne trafitto da un numero incredibilmente alto di lance. I soldati che dovevano completare il martirio credendolo morto lo abbandonarono affinché gli animali potessero cibarsi del suo corpo ma in realtà Sant’Irene recatasi lì per dargli sepoltura si accorse che fosse ancora vivo e lo portò nella propria casa. San Sebastiano recuperò in maniera prodigiosa e nonostante il forte pericolo non volle abbandonare la città di Roma ed anzi si reco durante una festa pagana davanti all’imperatore Diocleziano per rimarcare la propria fede e rimproverarlo per le persecuzioni nei confronti dei cristiani. L’imperatore ne fu stupito ma allo stesso tempo ne ordinò l’immediata flagellazione a morte con il corpo che poi venne gettato nella Cloaca Maxima,ossia una delle più antiche condotte fognarie di Roma. 

SAN SEBASTIANO, SANTO DEL GIORNO: PATRONO DELLA PROVINCIA DI AVELLINO - San Sebastiano è patrono delle confraternite di misericordia italiane, della guardia svizzera pontificia, della polizia municipale, dei costruttori di aghi, degli arcieri, degli sportivi e dei militari. È Santo Patrono di Aiello del Sabato in provincia di Avellino, della cittadina di Mistretta in provincia di Messina e di Tertenia in provincia di Ogliastra. 

I SANTI E I BEATI DEL 20 GENNAIO - Il 20 gennaio si festeggia anche San Fabiano papa e martire, sant’Ascla, san Neofito, sant’Eutimio, san Vulfstano, il beato Benedetto Ricasoli, sant’Enrico, sant’Eustachio Calafato, il beato Cipriano Iwene Tansi e la beata Maria Cristina Brando.

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