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SAN TOMMASO D'AQUINO/ Santo del giorno, il 28 gennaio si celebra san Tommaso d’Aquino

San Tommaso d'Aquino è il santo che viene celebrato nella giornata di oggi, giovedì 28 gennaio, dalla chiesa cattolica. E' patrono della citta di Priverno. La sua storia

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SAN TOMMASO D’AQUINO, SANTO DEL GIORNO: Il 28 GENNAIO SI CELEBRA SAN TOMMASO D’AQUINO - In questo giorno, giovedì 28 gennaio, la chiesa cattolica ricorda la memoria di San Tommaso d'Aquino. Egli nacque nel 1225 a Roccasecca, in provincia di Frosinone, nel feudo dei conti d’Aquino. Alla tenera età di cinque anni divenne oblato nell'Abbazia di Montecassino. Intorno ai 14 anni, però, fu costretto a lasciarla, perché nel 1239 l'imperatore Federico II la occupò. Si trasferì allora a Napoli dove frequentò il corso delle Arti liberali, e lì approfondì la conoscenza degli scritti di Aristotele. A Napoli ebbe modo di conoscere i frati Predicatori e, affascinato dal loro stile di vita, intorno ai 20 anni entrò nell'Ordine Domenicano. I suoi superiori, constatato il talento del giovane frate, decisero di mandarlo a Parigi per approfondire gli studi. Dopo alcuni anni tornò a Napoli dove però rimase poco tempo perché il superiore Generale dell'Ordine lo inviò a Colonia presso sant'Alberto Magno, domenicano, fondatore della filosofia scolastica e grande filosofo e teologo.Per più di quattro anni San Tommaso fu discepolo di sant'Alberto, con il quale instaurò una feconda collaborazione. In questo periodo il Papa Innocenzo IV offrì a San Tommaso la carica di Abate di Montecassino, ma il domenicano rifiutò perché non amava rivestire prestigiose cariche ecclesiastiche né lasciare l'ordine domenicano. Terminati gli studi, nel 1252 San Tommaso, appena diventato sacerdote, su suggerimento di sant'Alberto, venne candidato alla cattedra di "Baccalarius biblicus" all'università di Parigi, ma solamente nell’ottobre 1256 tenne la sua prima lezione. Rimase a Parigi altri tre anni e nel 1259 tornò in Italia, prima a Napoli, poi ad Anagni e infine a Orvieto, dove rimase dal 1261 al 1265. In quell'anno fu trasferito a Roma dove fu incaricato di predisporre i corsi di teologia per gli studenti domenicani della provincia romana. Constatando che non tutti gli studenti erano pronti per affrontare gli studi teologici, nel 1267 cominciò a scrivere la sua più grande opera, la "Summa Theologiae", la cui composizione proseguì per sette anni. Ma il 6 dicembre 1273 a Napoli, tre mesi prima di morire, improvvisamente San Tommaso si ammalò e interruppe la stesura dell'opera.
Agli inizi dell'anno successivo papa Gregorio X, non conoscendo il suo stato di salute, lo invitò a partecipare al Concilio di Lione; ma San Tommaso non guariva e ogni cura non giovava al miglioramento della sua salute. Così il 7 marzo 1274 morì, a soli 49 anni. Nel 1323 il Papa Giovanni XXII lo canonizzò e nel 1567 fu proclamato Dottore della Chiesa mentre il 4 agosto 1880 fu dichiarato patrono delle scuole e università cattoliche. La sua festa liturgica, precedentemente fissata al 7 marzo, dopo il Concilio Vaticano II, che ha indicato di spostare le feste liturgiche dei santi che cadevano nel periodo quaresimale e pasquale ad altra data, è stata fissata il 28 gennaio. 

SAN TOMMASO D’AQUINO, SANTO DEL GIORNO: FESTE A LUI DEDICATE - Ad Aquino, paese natale del santo, il 6 marzo - vigilia della festa secondo la datazione preconciliare - si svolge la tradizionale festa dei Faoni, che sono dei grandi falò che vengono accesi la sera in onore di San Tommaso. Seguono, il giorno successivo, il grande corteo storico medievale e la tradizionale sagra.