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Cronaca

UNIONI CIVILI/ 1. Un progetto nemico dell'uomo, della famiglia, della società e di Dio

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Cristo, rivelando che Dio vuole l'uomo come Figlio Suo, ha rivelato "chi è" l'uomo. Ogni cristiano deve annunciare a tutti i livelli cosa significa questo, cosa significa che la verità dell'uomo è di essere dono — come scriveva don Giussani nell'ottavo capitolo di All'origine della pretesa cristiana. Un nota bene: occorre vivere la testimonianza evitando il rischio di cadere nell'attivismo, o nella logica del successo. Non ci si può illudere che il compito del cristiano si esaurisca nell'organizzare manifestazioni di piazza. Detto questo, però, non ci si può sottrarre al compito: che il popolo cristiano chieda che il matrimonio riconosciuto dallo Stato sia quello naturale non è affatto un'ingerenza mossa da integralismo religioso. Si cerca di difendere il riconoscimento da sempre costante nella storia dell'umanità, non solo cristiana, che il vero bene dell'amore nuziale è quello determinato da Dio sin dall'inizio e così ben visibile nella differenza sessuale tra l'uomo e la donna.

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COMMENTI
29/01/2016 - Ognuno fa di testa sua (claudia mazzola)

Anche al bambino non piace obbedire alla mamma e papà, però quando li ascolta si accorge che è un bene per lui. E noi grandi chi ascoltiamo?

 
29/01/2016 - Equidistanza?!? (Villi Demaldè)

Concordo con Giuseppe Crippa. Anch'io sono rimasto colpito - e non è la prima volta che accade - dall'accostamento. Certo, questa disponibilità ad accogliere contributi e quindi posizioni diverse, a volte anche diametralmente opposte, depone a favore della apertura mentale e della sensibilità di chi dirige e "fa" IlSussidiario.net, che in questo senso ha molto da insegnare alla maggior parte dei media nostrani, sfacciatamente partigiani e proni ai voleri dei potentati di turno. Tuttavia, a voler essere proprio critici, rilevo che questa "larghezza di vedute" sembra a volte indicare da parte del giornale una sorta di "equidistanza" da temi anche decisivi, che - se così fosse, ovvio - poco si conformerebbe al suo nome, che richiama uno dei capisaldi della Dottrina Sociale cristiana.

 
29/01/2016 - Fianco a fianco (Giuseppe Crippa)

Leggere oggi questi due articoli sulle unioni civili posti fianco a fianco è stato davvero interessante: da questa parte giudizi ricavati sia dall’osservazione dell’animo umano che dall’annuncio cristiano, dall’altra un costante ricorso alla poesia e il reiterato accenno ad una presunta difesa di valori occidentali che credo non passi neanche per la testa a chi domani andrà, come me, a Roma semplicemente perché questa presenza sarà un modo di votare “con i piedi” come capita qualche volta al popolo. Però quando arriveranno le “elezioni con la scheda” non basterà più la testimonianza nei propri ambienti ed arriverà il consueto “quartino di giudizio” col sottinteso invito ad andare a votare…