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LETTERA/ Perché i cristiani non credono più nelle cose impossibili?

Perché nelle strategie contro i fondamentalisti che piagano il buon nome dell'Islam, i cristiani non danno spazio al fascino del loro dio bambino? La lettera di MARA MALDO

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Caro direttore,
in questo inizio d'anno mi limito a proporre una semplice considerazione. Il dio dei cristiani è per noi devoti del Profeta una triplice sfida. È uno e trino, e ci apre ad una complessità inaccettabile. Confligge con la nostra ansia di semplificazione, soprattutto in politica. È un vincitore che ha perso. Sconfitto dal potere, esercita il suo dominio sulle civiltà più evolute e sul destino stesso del nostro pianeta. Dio delle schiere e degli eserciti si propone oggi come la più credibile opzione di pace nella storia attraverso i suoi servi, in particolare il papa di Roma. 

È un paradosso. La religione cristiana, a ben vedere, si nutre di paradossi. Starei per dire che la dinamica stessa del cristianesimo è paradossale. Cerca cioè di confondere la mente dei sapienti attraverso l'evidenza della realtà nella sua semplicità e magnificenza. Ma se il cristianesimo è paradosso, perché i cristiani sono così proni al conformismo? Perché molti dei loro preti, vescovi ed intellettuali sono così omologati e politicamente corretti? 

Perché nelle strategie contro i fondamentalisti che piagano con le loro follie il buon nome dell'Islam, non contemplano di dare spazio al fascino del loro dio bambino?

Averroè, in arabo Abu l-Walid Muhammad ibn Ahmad Muhammad ibn Rushd, diceva che il cristianesimo è la religione delle cose impossibili. Quando se ne convincono anche i cristiani fioriscono i miracoli. Inshallah!

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COMMENTI
04/01/2016 - I Cristiani vivono di Miracoli e di Profezie! (Silvano Rucci)

Affermare che i Cristiani non credono nelle cose impossibili non corrisponde al vero! I Miracoli e le Profezie sono la dimostrazione concreta che il Cristo è venuto sulla terra fra noi, storicamente al tempo dei Romani ed ha compiuto cose prodigiose, soprannaturali, che nessun essere umano sarebbe riuscito a fare! La Sua vita, dalla nascita alla morte, era stata annunciata con Profezie nel Vecchio Testamento ed il fatto che si sia avverata proprio come descritta ha suscitato la curiosità e lo stupore dei Magi, tanto da farli partire per cercare il Bambino Gesù. Lo hanno trovato guidati da una stella! Queste, insieme a tante altre che possono essere narrate, sono cose impossibili che vengono rivelate a chi ha fede in Cristo e compiute soltanto da coloro che credono nell'impossibile! La Verità viene illuminata dallo splendore mentre la menzogna vaga nelle tenebre!

 
03/01/2016 - A Maldo (Giuseppe Crippa)

E’ proprio vero che il cristianesimo vede la semplicità del reale dentro la complicazione delle costruzioni umane, Maldo: per esempio l’islamico Abu l-Walid Muhammad ibn Ahmad ibn Rushd per i cristiani è semplicemente Averroè. Quanto alla tua domanda sui cristiani così proni al conformismo, ti inviterei ad allargare lo sguardo su due piazze romane: piazza San Pietro la sera dell’8 dicembre e piazza san Giovanni il pomeriggio del 20 giugno. Quale delle due era più ricca di preti, vescovi ed intellettuali? Pax tibi!