BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

MARCO VANNINI/ News, la signora Ciontoli scambiò la ferita d’arma da fuoco per un attacco di panico (Ultime notizie, oggi 30 gennaio 2016)

Le dichiarazioni clamorose della signora Ciontoli al pm sulla sera del delitto di Marco Vannini: la donna pensò potesse trattarsi di un semplice attacco di panico.

Marco Vannini Marco Vannini

Il giallo sulla morte di Marco Vannini, continua ad essere costellato da ombre che non contribuiscono ancora a far comprendere fino in fondo cosa accadde la sera dello scorso 17 maggio. A raggiungere Marco Vannini, ferendolo mortalmente, fu un colpo di pistola esploso (accidentalmente? Per ‘scherzo’?) da Antonio Ciontoli, padre della fidanzata. Ad ucciderlo realmente, tuttavia, sono stati i mancati soccorsi tempestivi da parte della famiglia che avrebbe dovuto proteggerlo, essendo un loro ospite. Mentre Viola Giorgini attende una risposta dai genitori di Marco Vannini, dopo la sua lettera che ha destato fastidio e rabbia presso la famiglia del giovane bagnino, l’attenzione torna a concentrarsi proprio sui soccorsi giunti in ritardo. In particolare, il settimanale “Giallo” nel suo ultimo numero ha reso note le parole shock di Maria Pezzillo, madre di Martina Ciontoli, in riferimento alla prima chiamata al 118 poi annullata. La donna, al cospetto del pm ha tentato goffamente di giustificare quanto avvenne nella sua abitazione a Ladispoli, subito dopo lo sparo ad opera del marito. La sua risposta ha lasciato di stucco gli inquirenti, soprattutto dopo aver ammesso di aver scambiato il ferimento con “un forte attacco di panico” dovuto al rumore (nonostante la presenza del bossolo per terra per la quale “non aveva alcun significato”). Per tale ragione, a sua detta, avrebbe intimato Marco Vannini a restare in silenzio: “Dicendo ‘basta’ volevo dargli uno scossone e tranquillizzarlo”, ha dichiarato la Pezzillo. Il pubblico ministero, stando a quanto si legge in fondo al verbale e rivelato dal settimanale, non avrebbe ritenuto credibili le parole della donna che ha raccontato di aver saputo dello sparo solo dopo diversi giorni dalla morte di Marco Vannini.

© Riproduzione Riservata.