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I GIORNI DELLA MERLA/ Oggi, domenica 31 gennaio, ancora caldo. La vera primavera arriverà tardi? (29, 30, 31 GENNAIO 2016)

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I Giorni della Merla (Infophoto)  I Giorni della Merla (Infophoto)

I GIORNI DELLA MERLA, 29-30-31 GENNAIO 2016. PER IL TERZO GIORNO TEMPERATURE ANCORA SOPRA LA MEDIA (OGGI, 31 GENNAIO 2016) - Per il terzo giorno consecutivo dei giorni della Merla sono ancora sopra la media le temperature nel nostro paese. Quelli che secondo tradizione sarebbero dovuti essere i giorni più freddi dell'anno si sono invece trasformati in giorni di caldo e temperature primaverili. Senza piogge e con un allarme siccità e inquinamento come quello che si è registrato a dicembre 2015 e che ha causato lo stop delle automobili gli ultimi giorni dello scorso anno in varie città. Dovremmo essere nel bel mezzo della stagione fredda, a metà dell'inverno, e invece per le temperature registrate non sembra così: domani addirittura, per un vortice di alta pressione di origine nordafricana si potrà registrare un rialzo termico fino a 20°C nel sud Italia. Non è detto però che questo clima primaverile sia destinato a durare. Secondo le previsioni infatti dall'inizio di febbraio tornerà di nuovo il freddo e la pioggia. E anche secondo la tradizione l'inverno non è finito: se infatti i giorni della Merla sono caldi significa che la vera primavera si farà attendere e arriverà più tardi del previsto. 

I GIORNI DELLA MERLA, 29-30-31 GENNAIO 2016. TEMPERATURE ALTE E NIENTE PIOGGIA: ALLARME SICCITÀ PER IL PO E I LAGHI (OGGI, 30 GENNAIO 2016) Mentre i giorni della Merla fanno registrare temperature miti, che toccheranno il loro apice lunedì, Coldiretti lancia l’allarme siccità. In particolare sul Po i livelli idrometrici sono inferiori di circa 2 metri all’anno scorso e sembra quasi di essere in estate. Situazione critica anche per i laghi, con quello Maggiore al 17% della sua capacità e quello di Como sceso al 12%. Quello di Garda è invece al 33%. Tutta colpa delle scarse piogge di questo periodo. E la situazione rischia di farsi più grave considerando che la mancanza di neve sulle montagne mette a rischio l’afflusso di acqua a valle nei prossimi mesi primaverili. Secondo la Coldiretti bisogna intervenire subito, portando acqua ai laghi e alzando il deflusso minimo vitale per evitare rischi di desertificazione del territorio con gravi ricadute sull'economia agricola e sull'equilibrio ambientale.

I GIORNI DELLA MERLA, 29-30-31 GENNAIO 2016: PICCO DI CALORE IN ARRIVO LUNEDI’. ALTRO CHE FREDDO, SEMBRA GIÀ PRIMAVERA! (OGGI, 30 GENNAIO 2016) – Nella cultura popolare italiana i giorni del 29, 30 e 31 gennaio vengono indicati come i Giorni della Merla rappresentando il periodo nel quale si aveva il picco di freddo. Una credenza popolare che non sembra trovare conferma sul trend degli ultimi anni e soprattutto di questo 2016. Infatti, in questi giorni in tutta Italia si sta facendo i conti con delle temperature decisamente primaverili tant’è che la Coldiretti ha lanciato l’allarme su come questa onda di calore possa andare ad inficiare i raccolti. Tra l’altro nelle prossime ore, stando alle previsioni, si dovrebbe avere un ulteriore aumento delle temperature che dovrebbero toccare nella giornata di lunedì 1 febbraio il picco. Staremo a vedere.

I GIORNI DELLA MERLA, 29-30-31 GENNAIO 2016: PICCO DI CALORE IN ARRIVO LUNEDÌ. PER MARIO GIULIACCI TEMPERATURE FINO A 20° C (OGGI, 30 GENNAIO 2016) I giorni della Merla stanno trascorrendo all’insegna di temperature miti, segnale che secondo la tradizione dovrebbe portarci ad avere una primavera con temperature fredde. Tuttavia lunedì avremo un vero e proprio picco di calore sull’Italia. Per Mario Giuliacci, famoso metereologo, la Penisola verrà infatti raggiunta dall’alta pressione di origine nordafricana, con temperature che potranno arrivare fino a 20° sulle coste del medio e basso adriatico e su quelle ioniche. Sarà però un fenomeno temporaneo, perché già da martedì giungeranno correnti atlantiche più fresche che porteranno anche piogge al nord e sulle coste tirreniche. Per il sito meteogiuliacci.it, martedì ci sarà quindi un brusco calo termico, che potrà arrivare fino a otto gradi.

I GIORNI DELLA MERLA, 29-30-31 GENNAIO 2016: ALLARME DELLA COLDIRETTI PER I RACCOLTI (OGGI, 30 GENNAIO 2016) - I giorni della Merla sono entrati nella seconda frazione, con questi mitici e leggendari giorni più freddi dell’anno che si stanno rivelando però tutt’altro che tali: clima mite, caldo quasi in alcune zone d’Italia e l’Inverno che non sembra essere davvero lui. Eppure ora arriva l’allarme della Coldiretti che analizza un dato inusuale ma effettivamente interessante: se ora dovesse tornare il gelo, ovvero il clima normale per questo periodo dell’anno, vi è un rischio molto forte per i raccolti nelle campagne. Perché? Motivo semplice: la Coldiretti teme che nelle campagne un eventuale abbassamento delle temperature unito anche ad una siccità invernale che è davvero storica, può compromettere i raccolti dato che gli alberi e le piante sono già fiorite prima di Natale per via del clima strambo di questo 2015/2016. Il gelo ora potrebbe rovinare tutto, con le riserve idriche che non viaggiano in grande salute, sotto la media e di tanto delle quantità negli scorsi bienni. «I dati del 2015 e le temperature di questi ultimi giorni ci riportano all’anno della grande sete del 2007, una situazione che aumenta le preoccupazioni degli agricoltori per i prossimi mesi e per la stagione irrigua estiva» afferma Ettore Prandini, presidente Coldiretti Lombardia al Corriere della Sera.

I GIORNI DELLA MERLA, 29 - 30 - 31 GENNAIO 2016: IN ARRIVO UN RIALZO DELLE TEMPERATURE NEL NORD-OVEST E SUL TIRRENO (OGGI, 29 GENNAIO 2016) - Siamo tutti in attesa dei famosi giorni della Merla che secondo la tradizione e i detti popolari di svariate regioni corrisponderebbero ai giorni più freddi. In realtà, secondo le temperature, sembra già primavera. Il venerdì scorso, infatti, sono stati registrati 15 gradi in Pianura padana. Ci si chiede quindi se El Nino ci abbia messo il suo zampino. A smentire l'ipotesi è il meteorologo Silvio Davoglio dell'Istituto di Scienze dell'atmosfera e del clima del CNR di Bologna. "Stiamo vivendo da mesi in un'evidente anomalia di alte pressioni, che causano precipitazioni scarse o quasi inesistenti ed elevate temperature". Stando alle parole del meteorologo dunque, riportate anche dal Corriere, El Nino interesserebbe l'Europa solo in maniera marginale. La Coldiretti si è messa subito in allarme perché gli alberi sono fioriti già nel periodo natalizio ed un ritorno delle temperature più basse potrebbe compromettere i raccolti. Il picco del caldo dei Giorni della merla arriverà lunedì, secondo il meteorologo Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com. "Sono previste temperature di 18.20 gradi nel Nord-ovest e sulle regioni tirreniche". Secondo quanto riportato da Meteo.it, inoltre, il fenomeno sarebbe dovuto al promontorio di alta pressione che in Italia tiene lontane le perturbazioni che provengono dall'Italia.

I GIORNI DELLA MERLA, 29 - 30 - 31 GENNAIO 2016: IN ATTESA DEL GRANDE FREDDO ECCO IL DETTO E LE ULTIME NOTIZIE (OGGI, 29 GENNAIO 2016) - Ormai ci siamo: i Giorni della Merla tanto attesi sono arrivati, con la prima delle tre date che per tradizione sono associate alle tre giornate più fredde dell'anno. Secondo il detto popolare, infatti, i Giorni della Merla corrispondono agli ultimi tre di gennaio nonché a più freddi dell'anno. Oggi, tuttavia, il detto appare sempre più meno veritiero e la tendenza si riconferma ormai da un decennio. Dobbiamo davvero prepararci al grande freddo quest'anno? Stando alle previsioni metereologiche aggiornate, il 29, il 30 ed il 31 gennaio 2016 sembrerà vivere sprazzi di primavera, a dispetto della tradizione e delle leggende popolari che vorrebbero invece vederci coperti da una folta neve e da bassissime temperature. Al centro della leggenda sui Giorni della Merla, la protagonista è proprio il citato uccello bianco candido che per evitare il grande freddo in arrivo fece scorte di cibo per l'intero mese di gennaio, in vista dell'arrivo di febbraio. Secondo la leggenda, gennaio contava solo 29 giorni: l'ultimo del mese, la merla, convinta di aver beffato il grande freddo iniziò a cinguettare prendendosi gioco di gennaio che, adirato, prese in prestito dal mese seguente tre giornate trasformandole nelle più fredde dell'anno che colpirono la povera merla. Rifugiatasi in un comignolo, ne uscì al termine delle tre giornate nera di fuliggine. Secondo un celebre detto, se i Giorni della Merla saranno freddi, allora ci attende una primavera piacevole; contrariamente, la primavera giungerà in ritardo.

I GIORNI DELLA MERLA, 29-30-31 GENNAIO 2016: I PIÙ FREDDI DELL’ANNO? COSA SONO,CURIOSITÀ E NEWS DI OGGI – Il 29,il 30 ed il 31 gennaio di ogni sono conosciuti in Italia anche come i Giorni della Merla in ragione di antiche credenze e leggende, secondo le quali essi dovrebbero essere i più freddi di tutto l’anno. Il condizionale è d’obbligo in quanto in questo anno 2016 il vecchio detto popolare non trova conferma nella realtà dei fatti in quanto le previsioni parlano di un’Italia protetta dalle perturbazioni atlantiche per effetto di un promontorio di alta pressione. Tra l’altro andando a spulciare le statistiche meteorologiche degli ultimi decenni, ci si accorge come il detto quasi mai ci abbia azzeccato, segnale evidente che in passato le temperature in questo periodo dell’anno fossero decisamente più rigide.

I GIORNI DELLA MERLA, 29-30-31 GENNAIO 2016: I PIÙ FREDDI D’INVERNO? COSA SONO, CURIOSITÀ E ULTIME NOTIZIE DI OGGI - Una delle leggende riguardante i giorni della merla, che iniziano oggi, venerdì 20 gennaio 2016 e termineranno domenica, è quella legata a un cannone, chiamato appunto Merla, che doveva essere trasportato dall'altra parte del Po. Per farlo passare si attesero quindi questi tre giorni, i più freddi dell'inverno e dell'anno, in modo che il fiume fosse ghiacciato al punto giusto. La macchina venne quindi fatta passare sullo strato di ghiaccio che ricopriva il fiume e che era abbastanza spesso da poterla sostenere nel suo tragitto fino a riva. Una leggenda sicuramente affascinante, anche se si tratta solo di una delle possibili spiegazioni del curioso nome con cui chiamiamo da sempre i giorni del 29, 30 e 31 gennaio.

I GIORNI DELLA MERLA, 29-30-31 GENNAIO 2016: I PIÙ FREDDI D’INVERNO? COSA SONO, CURIOSITÀ E ULTIME NOTIZIE DI OGGI - Come ogni anno, alla vigilia dei giorni della Merla (da oggi a domenica, 29-30-31 gennaio), ci si chiede se il freddo più rigido dell'inverno stia davvero arrivando. I mitici giorni più freddi dell’anno come ogni volta suscitano curiosità, tradizioni e verifiche se effettivamente si tratti del periodo più freddo dell’anno o se invece per la corrispondenza leggenda-realtà bisognerà ripassare l’anno prossimo. Si crede infatti che nei giorni che vanno dal 29 al 31 Gennaio, il clima sia particolarmente freddo, e per la precisione il più freddo di tutta la stagione invernale. Intorno al nome dato a questi tre giorni ci sono diverse leggende, ognuna delle quali ha come protagonista una merla. La prima leggenda sui giorni della Merla narra che in principio Gennaio avesse solo ventotto giorni. La sua invidia nei confronti di una bella Merla dal becco giallo e il manto candido lo spingeva a infastidirla, provocando gelo e nevicate. Ad un certo punto la Merla si rivolse a Gennaio e le chiese se poteva durare meno, così da sentire meno freddo. Lui rispose di no e così l'anno successivo la Merla passò i ventotto giorni nascosto al caldo. Gennaio, per ripicca, scelse di durare per altri tre giorni, così da fare l'ennesimo dispetto alla Merla.

GIORNI DELLA MERLA 2016, 29-30-31 GENNAIO 2016, I PIÙ FREDDI D’INVERNO? COSA SONO, CURIOSITÀ E ULTIME NOTIZIE DI OGGI Un'altra leggenda invece, racconta una storia di una famigliola di merli a Milano. Si erano trasferiti nel capoluogo lombardo a fine estate e avevano fatto il loro nido su un albero nei pressi della zona di Porta Nuova. Arrivato l'inverno, si erano trasferiti sotto una gronda per ripararsi dalla neve. A causa del freddo, il cibo era scarso e papà merlo non faceva altro che girare per la città in cerca di qualcosa da dare ai suoi piccoli merli, finché un giorno decise di spingersi lontano dalla neve per cercare un riparo migliore. Mentre il merlo era via, la merla si trasferì con i piccoli su un tetto, vicino ad un comignolo acceso. A causa di una tormenta, papà merlo non riuscì a tornare al nido prima di tre giorni e al suo ritorno mamma merla e i piccoli erano neri dalla fuliggine del comignolo. Da quel giorno tutti i merli nacquero per sempre neri come il carbone. Ad ogni modo, in ogni parte d'Italia sono molte le interpretazioni di questi tre giorni di freddo leggendario e sono altrettante le usanze popolari che si è soliti celebrare in questa occasione. Una cosa è certa, probabilmente quest'anno non ci sarà questo freddo tanto famoso, ma al contrario, si prospetta un periodo abbastanza mite e con poca neve persino su Alpi e Appennini che durerà fino ai primi di Febbraio.



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