BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

BESTEMMIA SU RAI UNO/ In tempo di social, cosa non si fa per essere "qualcuno"

Pubblicazione:

La trasmissione del 31 dicembre su Rai 1 (Foto dal web)  La trasmissione del 31 dicembre su Rai 1 (Foto dal web)

Però, almeno, il tarantino si scusa, coi concittadini, che non siano considerati responsabili della sua estemporanea manifestazione di inciviltà, e con i credenti tutti che si siano sentiti offesi. Ce ne sono stati, in effetti, ma simili scuse i dirigenti Rai, palleggiandosi colpe a vicenda, non le hanno poste. E' stato sospeso un poveraccio che aveva l'ingrato compito di leggere la caterva di messaggi idioti e inutili che arrivavano sullo show di Amadeus, come se non fosse possibile farsi scappare una riga. E magari si coglie l'occasione per decidere di far saltare qualche poltrona su cui piazzare nuovi dirigenti amici, o che palesino un'aura di novità. Sennò le rottamazioni non tengono. Quando basterebbe chiedere scusa, evitare scandali ipocriti visto che Dio è insultato ogni giorno in mille altri modi, e nessuno che si faccia scaramanticamente un segno di croce riparatorio, con la volgarità, la superficialità, il porre tutto sullo stesso piano, la spettacolarizzazione del dolore, dell'intimità. La risata sganghera, le esibizioni sessuali… che passano, senza articoli sui giornali, che evidentemente non sanno come riempire le pagine festive. Basterebbe decidere che di tweet e post si può fare a meno, torniamo, se proprio si vuole la finestra sul pubblico, alle telefonate. Tanto i giovani non vi guardano…un po' perché hanno di meglio da fare, speriamo, un po' perché non guardano la tv, non leggono i giornali. Fanno male? Mah. Spesso dimostrano di essere informati egualmente. Perché fidarsi di un servizio pubblico che pubblico non è, se non perché vive di tassazione pubblica?



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.