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MARIA UNGUREANU / News: al via gli esami dei Ris, i risultati tra una settimana in vista della svolta (Oggi, 1 ottobre 2016)

Maria Ungureanu, ultime news: al via le analisi dei Ris di Roma sugli oggetti sequestrati nel resort e nella casa della bambina. Attesa per i risultati, svolta vicina?

Maria Ungureanu Maria Ungureanu

Si torna a parlare del giallo di Maria Ungureanu, la bambina di origini rumene morta in circostanze misteriose la sera del 19 giugno scorso. Il suo corpo fu rinvenuto dai Carabinieri nella piscina del resort di San Salvatore Telesino, completamente nudo. Sin da subito è stata seguita la pista dell'omicidio, per il quale è indagato a piede libero il 21enne rumeno amico di famiglia, Daniel Ciocan, accusato anche di violenza sessuale sulla bambina. Dopo poche settimane, a finire nel registro degli indagati è stato anche il nome della sorella di Daniel, Cristina Ciocan, accusata di concorso in omicidio. A distanza di oltre tre mesi dalla morte di Maria Ungureanu, le indagini non si fermano e nelle prossime settimane potrebbero finalmente sopraggiungere le prime importanti novità. Ad anticipare la possibile svolta è stata l'ultima indiscrezione trapelata dal quotidiano IlQuaderno.it e che ha rivelato l'inizio nella mattinata di ieri delle analisi da parte dei Ris di Roma sul materiale sequestrato nelle passate settimane. Si tratta nel dettaglio di alcuni oggetti sequestrati all'interno del resort, nel cui giardino trovò la morte Maria Ungureanu e nello specifico un lenzuolo, una coperta, un copridivano ed un pezzo di materasso. Pochi giorni dopo la morte della bambina, che l'autopsia ha confermato essere sopraggiunta per annegamento, il 23 giugno scorso furono sequestrati presso la sua abitazione anche una magliettina di Maria e una copertina. A prendere parte all'inizio delle importanti analisi compiute dai Ris sul materiale repertato sono stati l'avvocato Fabrizio Gallo, legale della famiglia di Maria Ungureanu e la neo consulente di parte, Roberta Bruzzone, la quale è sempre più certa che dietro la morte della piccola di quasi 10 anni ci sia l'ombra del delitto, probabilmente avvenuto dopo il rifiuto da parte di Maria dell'ennesima violenza sessuale a suo carico. Presente nei laboratori di Roma anche la criminologa Ursula Franco, consulente nominata dalle difese di Daniel e Cristina Ciocan, la quale al contrario sostiene la tesi della morte accidentale. Al termine delle analisi di laboratorio, la speranza è che possano emergere tracce biologiche in grado di chiudere il cerchio attorno al presunto delitto di Maria Ungureanu. Il risultato è atteso per la fine della prossima settimana e potrebbe contemplare un colpo di scena importante o addirittura la conferma dei dubbi degli inquirenti, finora ricaduti sui due giovani rumeni.

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