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MATTEO CAGNONI / News, Giulia Ballestri: l'assassino ha ripulito la scena del delitto (Oggi, 10 ottobre 2016)

Pubblicazione:lunedì 10 ottobre 2016 - Ultimo aggiornamento:lunedì 10 ottobre 2016, 11.34

Giulia Ballestri e Matteo Cagnoni Giulia Ballestri e Matteo Cagnoni

MATTEO CAGNONI NEWS, GIULIA BALLESTRI: IL KILLER SI SAREBBE LAVATO DOPO IL DELITTO LASCIANDO MOLTE TRACCE IMPORTANTI (ULTIME NOTIZIE OGGI, 10 OTTOBRE 2016) - Ad incastrare definitivamente alle proprie responsabilità Matteo Cagnoni, noto dermatologo dei vip ed in carcere con l'accusa di aver ucciso la moglie 39enne Giulia Ballestri, potrebbero essere le sue stesse tracce. Stando a quanto rivelato dal settimanale Giallo, infatti, gli inquirenti sarebbero più che ottimisti in merito anche perché nei giorni scorsi avrebbero fatto delle importanti scoperte. A quanto pare, infatti, l'assassino di Giulia Ballestri dopo l'omicidio si sarebbe fatto una doccia per ripulirsi dal sangue ed avrebbe anche tentato di cancellare alcune macchie di sangue sulle scale e sul pavimento. Un tentativo fallito, tuttavia, poiché avrebbe lasciato molte tracce di sé, individuate prontamente dalla Scientifica in uno degli ultimi sopralluoghi nella villa degli orrori a Ravenna. Dagli esami sugli importanti campioni raccolti dai Ris gli inquirenti potranno ottenere la conferma della colpevolezza di Matteo Cagnoni, contro il quale al momento sussistono tutti i sospetti.

MATTEO CAGNONI NEWS, GIULIA BALLESTRI: LA PROCURA CHIEDE L’AIUTO DI UN SUPER POLIZIOTTO. I SUOI UOMINI ANALIZZAERANNO IL CELLULARE DELLA VITTIMA (ULTIME NOTIZIE OGGI, 10 OTTOBRE 2016) - Per gli inquirenti Matteo Cagnoni, noto dermatologo dei vip ed in carcere da poco più di 20 giorni per il delitto della moglie e madre dei suoi tre figli, Giulia Ballestri, sarebbe colpevole. Tutto farebbe pensare ad un suo coinvolgimento nella triste vicenda, sebbene lui abbia inizialmente asserito di essere innocente, prima di ritirarsi in un silenzio glaciale. Tuttavia, al fine di non lasciare nulla di intentato, come riporta il settimanale Giallo, la Procura ha chiesto l'aiuto del dirigente dello Sco (Servizio centrale operativo) della polizia, Renato Cortese. Si tratta del super poliziotto che nel 2006 arrestò Bernardo Provenzano. I suoi uomini si occuperanno dell'esame del cellulare della vittima del quale si sa per certo che fu clonato da Matteo Cagnoni. L'uomo e presunto assassino, infatti, era ossessionato al punto tale da controllare la moglie non solo in merito ai suoi spostamenti ma anche circa le sue conversazioni ed i messaggi che era solita scambiare con il nuovo compagno.

MATTEO CAGNONI NEWS, GIULIA BALLESTRI: DAL RACCONTO DEL NUVO COMPAGNO INCONGRUEZE IN MERITO ALLE DICHIARAZIONI DEL PRESUNTO ASSASSINO (ULTIME NOTIZIE OGGI, 10 OTTOBRE 2016) - Emergono nuovi dettagli in riferimento al delitto di Giulia Ballestri del quale è accusato Matteo Cagnoni, marito della donna 39enne di Ravenna uccisa il 16 settembre scorso e rinvenuta cadavere solo 72 ore dopo la sua scomparsa, in una villa abbandonata. Il quotidiano Il Resto del Carlino nella sua versione online, ha rivelato le parole del nuovo compagno della vittima, fornite lo scorso 19 settembre agli inquirenti. Parole che contengono anche numerose incongruenze rispetto alle versioni finora fornite da Matteo Cagnoni. "Posso dire che ci siamo messaggiati fino alle 00:05 per concordare di vederci il giorno dopo", ha raccontato il nuovo compagno di Giulia Ballestri, il quale ha anche asserito di averne perso il contatto Whatsapp tra le 8 e le 9 del 16 settembre, quando si sarebbero dovuti incontrare orientativamente intorno alle 11. Quella stessa mattina Giulia fu brutalmente uccisa a colpi di bastone. Questo intreccio di messaggi e i dettagli sugli orari sarebbero ora al vaglio degli inquirenti in quanto andrebbero a contraddire le dichiarazioni del presunto assassino Matteo Cagnoni. Proprio il marito della vittima aveva iniziato a controllare assiduamente la moglie, soprattutto dopo aver scoperto della sua nuova relazione all'interno di un matrimonio, il loro, sempre più alla deriva. Da quel momento Giulia ed il suo nuovo compagno si sentivano solo tramite Instagram e un’amica comune in quanto Cagnoni "le controllava il telefono, l’aveva obbligata a togliere il codice di blocco". Dai racconti del marito agli inquirenti, in riferimento al giorno dell'omicidio, non quadrerebbe un particolare legato all'orario. Giulia, secondo le dichiarazioni del nuovo compagno, alle 11 aveva un appuntamento con lui. Matteo Cagnoni, tuttavia, sostiene di aver visto la donna per l'ultima volta sotto casa in via Giordano Bruno alle 12:15. Una stranezza riscontrata anche dagli inquirenti in quanto la donna, nonostante il presunto ritardo, non aveva inviato al compagno nessun messaggio per avvertirlo del cambio di orario. Secondo l'accusa, questo dato indicherebbe una sola spiegazione: all'ora indicata dal dermatologo con ogni probabilità la Ballestri era già stata uccisa ed abbandonata cadavere nella villa di via Padre Genocchi.



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