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Cronaca

Maternità surrogata / Consiglio d'Europa boccia linee guida su bambini nati da utero in affitto (Oggi, 12 ottobre 2016)

Maternità surrogata, Consiglio d'Europa boccia linee guida su bambini nati da utero in affitto. Ultime notizie oggi, 12 ottobre 2016, in aggiornamento in tempo reale

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Il consiglio d'Europa dice no alla maternità surrogata: l'assemblea parlamentare, come riporta il Tg1, ha infatti votato contro il primo rapporto che conteneva alcune aperture sul tema. Il rapporto era stato redatto dalla parlamentare belga Petra De Sutter che ha iniziato a lavorare nel 2015 ed è stato oggetto di varie contestazioni fino alla bocciatura di ieri. Il voto ha visto 83 contrari, 77 favorevoli e 7 astenuti. Il testo bocciato prevedeva l'elaborazione da parte del Consiglio dei ministri europeo di linee guida 'in difesa dei diritti dei bambini' sulla maternità surrogata. Ha votato contro il rapporto sulla maternità surrogata la maggioranza della delegazione italiana, divise sul voto le delegazioni tedesca e britannica, favorevoli invece belgi, ciprioti, olandesi, portoghesi e ciechi. Chi ha votato contro denuncia la mancanza nel testo di una condanna esplicita della maternità surrogata. Chi ha votato a favore sostiene invece che sarebbe da condannare solo la commercializzazione della maternità surrogata, cioè l'utero in affitto.

Si è svolto stamattina un sit-in degli organizzatori del Family Day e di alcuni parlamentari davanti alla Cassazione per chiedere che il caso dell'adozione di un bambino da parte di una coppia gay sia affrontato dalle sezioni unite civili. Deciderà invece, come riporta l'agenzia di stampa Adnkronos, la Prima sezione civile che nel caso già affrontato si è espressa a favore della stepchild adoption. "Di fatto - sostenevano gli organizzatori del sit-in prima della decisione - c'è il tentativo di far passare per via giurisprudenziale la stepchild adoption, ovvero l'adozione del figlio biologico del partner, stralciata dal ddl Cirinnà dopo le grandi manifestazioni di piazza. Si cerca cioè di legittimare l'abominevole pratica dell’utero in affitto - che mercifica la donna e il nascituro - dal momento che è contro ogni evidenza scientifica che due uomini possano generare una bambino, senza rivolgersi al mercato dei gameti e dell’utero di una donna. Un turpe commercio illegale in tutti i Paesi Ue e recentemente condannato anche dal Consiglio d'Europa".

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