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MATTEO CAGNONI / News, Giulia Ballestri: depositato nuovo materiale accusatorio a carico del dermatologo (Oggi, 13 ottobre 2016)

Matteo Cagnoni, ultime news: appartengono a Giulia Ballestri le macchie di sangue rinvenute? Le impronte digitali potrebbero essere del dermatologo accusato del delitto.

Giulia Ballestri e Matteo Cagnoni Giulia Ballestri e Matteo Cagnoni

La settimana in corso ha portato ad una nuova svolta nel giallo di Giulia Ballestri, la donna 39enne uccisa brutalmente quasi un mese fa e ritrovata senza vita in una villa abbandonata di proprietà di Matteo Cagnoni. I sospetti degli inquirenti, sin dall'inizio sono caduti sul marito della vittima, il celebre dermatologo dei vip, arrestato lo scorso 19 settembre con l'accusa di omicidio e occultamento di cadavere. Come riporta il sito Laprovincianotizie.it, lo scorso lunedì la procura avrebbe depositato nuovo materiale accusatorio a carico di Matteo Cagnoni. Si tratta nel dettaglio di testimonianze e rilievi tecnici che potrebbero definitivamente incastrarlo alle sue responsabilità. Si indaga anche al fine di approfondire il movente dell'omicidio di Giulia Ballestri che secondo l'accusa sarebbe da rintracciare nella scoperta da parte di Cagnoni della relazione che la vittima aveva iniziato dalla fine del 2015 con un vecchio compagno di scuola e che aveva provocato la separazione in corso tra i due coniugi.

Il ritrovamento delle presunte impronte digitali di Matteo Cagnoni sulla scena del crimine, la villetta abbandonata di Ravenna nella quale quasi un mese fa è stata trovata cadavere la povera Giulia Ballestri, ha rappresentato l'ennesima conferma degli inquirenti sulla colpevolezza del dermatologo. Si attendono i risultati certi che giungeranno dopo l'incidente probatorio chiesto dall'accusa così come la decisione dei giudici sulla richiesta di scarcerazione avanzata dall'avvocato Trombini, difensore di Matteo Cagnoni. Lo stesso legale, come rivela il sito Laprovincianotizie.com, ha assicurato che non verrà lasciato nulla di intentato al fine di scagionare il suo assistito che dal giorno dell'arresto, lo scorso 19 settembre, continua a proclamare la sua innocenza. Per la Procura, di contro, non ci sarebbero dubbi sul fatto che ad uccidere Giulia Ballestri sia stato proprio il celebre dermatologo dei vip, che avrebbe messo fine alla vita della moglie 39enne dalla quale si stava separando, colpendola ripetutamente e su varie parti del corpo con un bastone.

Il caso relativo all'omicidio di Giulia Ballestri, la 39enne di Ravenna scomparsa lo scorso 16 settembre e rinvenuta cadavere in una villa disabitata 72 ore dopo, va incontro ad importanti novità. Del delitto della donna è accusato ed in carcere il marito Matteo Cagnoni. Nella giornata di ieri sarebbero trapelate alcune importanti indiscrezioni emerse nel corso dell'udienza al Tribunale del Riesame di Bologna e che, se confermate, andrebbero ad incastrare definitivamente alle sue responsabilità il celebre dermatologo dei vip. Come rivela il quotidiano Il Resto del Carlino nella sua edizione online, la Scientifica avrebbe isolato tre impronte digitali su altrettante macchie di sangue rinvenute in tre differenti punti della villetta di Ravenna nella quale si è consumato un mese fa il delitto di Giulia Ballestri. Nello specifico, parte delle macchie ematiche e delle impronte rinvenute su di esse, sono state isolate su un frigorifero e su una parete della villetta di via Padre Genocchi. Questo elemento, se confermato, rappresenterebbe la prova regina contro Matteo Cagnoni, che finora si è sempre definito innocente. Le impronte digitali rinvenute, infatti, potrebbero appartenere proprio al noto dermatologo, mentre le macchie di sangue sarebbero della vittima, la moglie Giulia Ballestri, uccisa con almeno una dozzina di colpi inferti con un tronco d'albero della lunghezza di 55 centimetri e del diametro di circa 6. Secondo il quotidiano, il condizionale impiegato sarebbe una questione puramente formale in attesa dei risultati degli accertamenti ritenuti irripetibile. Sulle impronte digitali, infatti, si procederà per incidente probatorio, prevedendo quindi il contraddittorio tra accusa e difesa che interverranno con i relativi consulenti. In merito, come riferisce l'agenzia Agi.it, nel pomeriggio di ieri è stato conferito ad un perito del tribunale l'incarico per l'incidente probatorio sulle impronte, la cui richiesta è stata avanzata dall'accusa. Come ricorda il precedente quotidiano, il sospetto che le macchie di sangue possano appartenere a Giulia Ballestri è ovviamente altissimo, mentre sarebbe praticamente certa l'appartenenza delle impronte a Matteo Cagnoni. Da questo punto di vista, la compatibilità che è già stata stabilita dalla Scientifica, sulla base dei rilievi eseguiti fino a questo momento, sarebbe addirittura superiore rispetto alla soglia di corrispondenza stabilita per legge.

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