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ULTIME NOTIZIE / Oggi, ultim'ora: Pakistan, rinviato ancora una volta il processo di appello di Asia Bibi (giovedì 13 ottobre 2016)

Ultime notizie, news di giovedì 13 ottobre 2016. Un clima intimidatorio attorno al referendum, intanto si dice no a quello sulla buona scuola. Il meteo divide l'Italia per il fuori stagione.

Matteo Renzi - La Presse Matteo Renzi - La Presse

Rinviato ancora una volta il processo di appello di Asia Bibi, processo che doveva sentenziare una volta per tutte il caso della donna cristiana detenuta nel braccio della morte delle carceri pachistane dal 2010, anno in cui venne accusata di blasfemia. Anche questa volta un intoppo legale: uno dei tre giudici infatti ha deciso di abbandonare, dicendo di avere un conflitto di interessi nel caso in questione, avendo partecipato anche al processo sul caso dell'omicidio del governatore del Punjab Salmaan Tasser, che aveva chiesto la libertà di Asia Bibi. I due casi, ha detto, sono collegati. Sulla donna cristiana pende una condanna a morte sentenziata lo scorso ottobre anche se nessuna data è stata confermata. La popolazione islamica chiede a gran voce la sua esecuzione, in migliaia hanno manifestato più volte dicendo che la uccideranno se sarà liberata. Tale pressione blocca di fatto in un limbo ogni decisione legale, in quanto i giudici sono i primi a temere di essere ammazzati qualora la lasciassero libera. 

E' morto all'età di 90 anni Dario Fo, premio Nobel per la letteratura nel 1997. Da alcuni giorni era ricoverato in ospedale per problemi polmonari. Insieme a lui il figlio Jacopo che lo ha accompagnato fino all'ultimo. Qualche anno fa era scomparsa la moglie Franca Rame. Dario Fo era stato uno dei più grandi esponenti del mondo dell'arte, della letteratura, e del teatro dell'Italia del novecento, autore di opere come Mistero buffo che hanno reinventato l'arte del giullare scomodo al potere. Nel 1962 era stato cacciato dalla Rai quando era presentatore di Canzonissima per una battuta giudicata scomoda per il potere di allora. Censurato, era potuto tornare in televisione solo nel 1976. Insieme a Enzo Jannacci aveva composto classici della canzone popolare italiana come ad esempio la famosa Ho visto un re.

Si è ucciso Jaber Albakr, il siriano arrestato in Germania nei gironi scorsi accusato di star preparando un attentato terroristico. Il sospetto terrorista è stato trovato impiccato nella sua cella nel carcere di Lipisia, città in cui era stato arrestato tre gironi fa grazie alla denuncia di altri tre siriani che lo avevano riconosciuto. Nella sua abitazione erano stati trovati grandi quantità di esplosivi. E' polemica adesso: in teoria doveva essere sottoposto a sorveglianza 24 ore su 24, invece, secondo il giornale Bild, c'era un'ora di intervalli tra un controllo e l'altro. E lui ne ha approfittato. Secondo le accuse l'uomo stava preparando un attentato di grandi proporzioni probabilmente all'aeroporto di Berlino. Era arrivato in Germania lo scorso anno insieme ai tanti profughi accolti nel paese.

Non piace l’aria che tira attorno alla consultazione referendaria a Massimo D’alema, aria che si è arroventata ulteriormente dopo le dichiarazioni del segretario Matteo Renzi, durante la direzione di partito tenutasi nei giorni scorsi. Per l’ex presidente del consiglio e grande avversario di Renzi all'interno del partito, si respira un "aria di intimidazione", verso chi come la minoranza DEM vuole votare in contrasto con la linea dettate dal Presidente del Consiglio. D’alema si ritiene uno dei tanti attivisti che hanno a cuore l’Italia e la sua costituzione, e chiede a Renzi di moderare i toni, soprattutto quando parla di "fomentatori di disordine politico". Intanto confermato il NO al referendum da parte del Movimento Cinque Stelle, la comunicazione ufficiale è arrivata per bocca del sindaco di Roma Virginia Raggi, i grillini non vedono infatti di buon occhio una riforma fatta da Verdini, e da quelli che la stessa Raggi etichetta come "altri condannati".

Mancato il quorum di mezzo milione di firme per poter richiedere il referendum abrogativo, sul contestato decreto del governo noto come "decreto buona scuola". Delle oltre 530.000 firme presentate dagli organizzatori in Cassazione, molte non sono state ritenute valide, facendo mancare cosi il quorum solamente per un migliaio di Ticket. Soddisfazione è stata comunque espressa dagli organizzatori, che anche se delusi dal mancato raggiungimento del quorum necessario, hanno sottolineato come l’esperienza sia servita per far conoscere un provvedimento che continuano a ritenere iniquo, e profondamente ingiusto per la scuola italiana e per tutti gli studenti del bel paese. 

Freddo intenso al Nord, temperature primaverili al Sud. E’ un Italia divisa in due da un tempo meteorologico che non ne vuol sapere di unificare il bel paese. La situazione non cambierà neppure nei prossimi giorni, con una perturbazione atlantica che porterà venti freddi al nord, e che farà scendere le temperature anche sotto lo zero in alcune regioni settentrionali, nel contempo attesi venti di scirocco al sud che innalzeranno la temperatura media di oltre 10 gradi centigradi, e faranno continuare l'estate nel meridione dell'Italia. L’attenzione resta alta soprattutto per Venerdì dove in alcune zone della Liguria e della Toscana, sono previsti fenomeni temporaleschi anche di grosse dimensioni, con rischio di esondazione dei corsi d’acqua. Fine settimana con il bel tempo ovunque, un bel tempo che all’inizio della prossima settimana dovrebbe abbandonare definitivamente l’Italia. 

Rischia di trasformarsi in un ero e proprio incidente diplomatico, il questionario che in Gran Bretagna veniva sottoposto agli italiani che volevano iscriversi in un corso statale di lingua inglese. Il questionario con una scelta poco consona allo stile anglosassone, suddivideva i nostri corregionali in Italiani, siciliani e napoletani. La divisione è stata vista dai più come una regionalizzazione discriminatoria, questo ha portato all’intervento immediato dell’ambasciata italiana. La nostra diplomazia ha richiesto immediatamente la rettifica del questionario, e di fatto ha sollevato il caso a livello europeo. Immediate le scuse del governo inglese che ha sottolineato come la faccenda sia un "errore storico" della scuola inglese e ha promesso di individuare immediatamente il funzionario colpevole. 

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