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ALBANO CROCCO / News, uomo decapitato: attesa per i risultati dello stub sul nipote Claudio Borgarelli (Oggi, 17 ottobre 2016)

Pubblicazione:lunedì 17 ottobre 2016

Albano Crocco Albano Crocco

ALBANO CROCCO NEWS, UOMO DECAPITATO: IL NIPOTE CLAUDIO BORGARELLI SI DIFENDE DALLE ACCUSE, ATTESI I RISULTATI DELLO STUB E DEI RIS (ULTIME NOTIZIE OGGI, 17 OTTOBRE 2016) - Il giallo sulla morte atroce di Albano Crocco, ex infermiere in pensione ferito a colpi di fucile e poi decapitato quando era ancora vivo forse potrebbe giungere ad una soluzione a breve. Sono tre i sospettati del delitto avvenuto nei boschi di Lumarzo, nel Genovese, ma tra questi figura come indagato il nipote Claudio Borgarelli, con il quale la vittima 68enne aveva avuto degli screzi in passato. Oltre a questo, i sospetti contro l'uomo sarebbero diversi, a partire dall'auto di Albano Crocco parcheggiata proprio accanto all'abitazione del nipote la mattina in cui fece perdere le sue tracce, prima del macabro ritrovamento, fino alla presenza in casa di numerose armi da fuoco e da taglio tra cui un machete e che farebbero quindi ipotizzare ad una sua destrezza in merito al loro utilizzo. Le indagini, tuttavia, starebbero proseguendo a 360 gradi al fine di non lasciare nulla di intentato, ma come rivela oggi la testata online Primocanale.it, nelle prossime ore potrebbero giungere importanti novità proprio sul conto del nipote di Albano Crocco. Non tardano, infatti, ad arrivare gli esiti dello stub compito su Borgarelli. Si tratta nello specifico di una prova che conferma o meno la presenza di polvere da sparo e che è stata eseguita nei giorni scorsi su colui che al momento (ed a distanza di 24 ore dal ritrovamento del cadavere dello zio) resta il principale indiziato. Tutti gli oggetti sequestrati dall'abitazione dell'uomo sono stati sottoposti ad analisi dei Ris ed anche in questo caso i risultati sono attesi a breve. Intanto Claudio Borgarelli si è difeso dalle accuse nei suoi confronti asserendo di aver sentito dei colpi di arma da fuoco in lontananza ma di non averci fatto molto caso. Inoltre, ha confermato le liti avute in passato con la vittima ma ha anche ribadito di non avere avuto con lui "conti in sospeso".



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