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TRIFONE E TERESA / News Giosuè Ruotolo: seconda udienza, mostrate le immagini dei corpi delle due vittime (Oggi, 17 ottobre 2016)

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Trifone e Teresa  Trifone e Teresa

TRIFONE E TERESA NEWS, GIOSUÈ RUOTOLO: SECONDA UDIENZA DEL PROCESSO A CARICO DEL MILITARE. IN AULA LE IMMAGINI DEI CORPI SENZA VITA (ULTIME NOTIZIE OGGI, 17 OTTOBRE 2016) - Il processo a carico di Giosuè Ruotolo, presunto assassino di Trifone e Teresa, dopo la prima udienza tecnica è entrato oggi ufficialmente nel vivo. Poco prima delle 10:00 ha preso il via a Udine la seconda udienza che vede la presenza dei primi importanti testimoni. Come rivela la testata online NuovoSud.it, il secondo appuntamento del processo sulla morte dei due fidanzati uccisi 19 mesi fa a Pordenone è iniziata con la proiezione delle immagini dei corpi senza vita di Trifone e Teresa. Immagini oltremodo fortissime, che mostrano la giovane siciliana con i capelli appoggiati al finestrino della sua auto e il militare pugliese con il viso totalmente coperto di sangue seduto sul lato passeggero. La proiezione shock è avvenuta prima che potesse prendere la parola il capitano Mauro Maronese, all'epoca dei fatti comandante del nucleo investigativo dei Carabinieri di Pordenone. A parlare anche medico legale Giovanni Del Ben e un'insegnante di yoga che fu la prima a trovare i due ragazzi senza vita. Questi testimoni sono i testi indicati dall'accusa, mentre la proiezione delle immagini dei corpi delle due vittime è servita a spiegare il ritrovamento dei sei bossoli e il motivo per il quale l'ipotesi di suicidio-omicidio inizialmente ipotizzata è poi mutata drasticamente sconfinando nel duplice delitto.

TRIFONE E TERESA NEWS, GIOSUÈ RUOTOLO: SECONDA UDIENZA DEL PROCESSO A CARICO DEL MILITARE. LE PAROLE DELLA MADRE DI RAGONE (ULTIME NOTIZIE OGGI, 17 OTTOBRE 2016) - Oggi si rinnova per la seconda volta l'appuntamento presso il tribunale di Udine in vista della nuova udienza in Corte d'Assise a carico del presunto assassino di Trifone e Teresa, Giosuè Ruotolo. Il ragazzo, che sin dal suo arresto ha sempre ribadito di essere innocente, non convince la famiglia dell'ex commilitone ucciso. A parlare tramite le pagine del settimanale Giallo è stata la mamma di Trifone, la quale ha espresso i suoi grandi dubbi. A sua detta, non ci sarebbero dubbi sul fatto che ad uccidere il figlio e la fidanzata Teresa sia stato proprio Ruotolo "ma non credo che nel corso di questo processo avrà il coraggio di assumersi le sue responsabilità", ha dichiarato. A detta della madre del militare pugliese, Giosuè proseguirà per la sua strada, negando ancora una volta di avere a che fare in prima persona con il duplice omicidio di Pordenone. "Accecato dalla gelosia e dalla malvagità ha ucciso due persone che volevano solo amarsi", ha aggiunto la madre di Trifone, augurandosi che possa essere fatta giustizia.

TRIFONE E TERESA NEWS, GIOSUÈ RUOTOLO: SECONDA UDIENZA DEL PROCESSO A CARICO DEL MILITARE. LA CONCLUSIONE PREVISTA PER MAGGIO (ULTIME NOTIZIE OGGI, 17 OTTOBRE 2016) - Saranno 27, in tutto, le udienze a carico di Giosuè Ruotolo, il militare a processo per il duplice omicidio di Trifone e Teresa avvenuto il 17 marzo 2015 nel parcheggio del Palasport di Pordenone. Lo rivela Il Gazzettino nell'anticipare la seconda udienza in Corte d'Assise a Udine e che avrà luogo questa mattina. Così come nella precedente, il 26enne di Somma Vesuviana in carcere a Belluno sarà presente e seguirà con attenzione anche il secondo appuntamento del processo a suo carico e che andrà avanti fino al prossimo 29 maggio. Ogni data, fissata dalla Corte, ha come obiettivo primario quello di chiarire una volta per tutte cosa sia realmente successo la sera di 19 mesi fa quando Trifone e Teresa furono freddati a bordo della loro auto, con diversi colpi di arma da fuoco. La difesa, come scrive il quotidiano nella sua versione online, avrebbe tentato di diramare il calendario delle udienze, ma in merito il presidente della corte, Angelica Di Silvestre, sarebbe stata irremovibile, ricordando diversi aspetti che ruotano attorno al caso: dall'ampio numero di testimoni (150 in tutto) alla misura cautelare in carcere a carico dell'imputato. Cosa accadrà intanto, nel corso della prossima udienza?

TRIFONE E TERESA NEWS, GIOSUÈ RUOTOLO: SECONDA UDIENZA DEL PROCESSO A CARICO DEL MILITARE. ENTRA LA TESTIMONIANZA DEL RUNNER? (ULTIME NOTIZIE OGGI, 17 OTTOBRE 2016) - Si svolgerà oggi una nuova udienza del processo in Corte d'Assise ad Udine a carico di Giosuè Ruotolo, presunto assassino di Trifone Ragone e Teresa Costanza, i due fidanzati uccisi il 17 marzo 2015. L'omicidio era avvenuto nel parcheggio del Palasport di Pordenone ed il processo a carico del militare 26enne di Somma Vesuviana dovrebbe servire a fare chiarezza sulle dinamiche del duplice delitto e soprattutto sulla presunta responsabilità di Ruotolo, ex commilitone ed ex coinquilino di Trifone. In attesa di scoprire quale sarà la prossima mossa della difesa dell'imputato e di ascoltare i nuovi testimoni nell'ambito della seconda udienza del processo, grande importanza continua ad assumere il runner, che proprio la sera dell'omicidio di Trifone e Teresa transitò attraverso il parcheggio divenuto il luogo del delitto. Pochi secondi dopo il suo passaggio si udirono gli spari che inizialmente lo stesso testimone scambiò per petardi. Come rivela il quotidiano Messaggero Veneto fin dalle prime fasi del giallo il runner sarebbe apparso un testimone chiave anche alla luce delle sue dichiarazioni fornite agli inquirenti. Dalle sue parole emerge infatti una presenza misteriosa vestita di grigio e che potrebbe avere a che fare con l'uccisione di Trifone e Teresa. Il runner, nello specifico, ha riferito di aver notato prima dello stop del parcheggio una figura rivolta verso di lui ma che non è riuscito ad identificare. A sua detta, il soggetto avrebbe voluto in maniera volontaria nascondere la sua personalità. Era vestito di grigio ed avrebbe avuto una corporatura robusta ed un'altezza di 180 cm. Proseguendo la sua corsa ha quindi udito dai 5 agli 8 spari in sequenza che inizialmente attribuì a petardi. La figura misteriosa che il runner descrisse come "piuttosto trasandata", riapparve in un'altra sua testimonianza, nella quale il teste asserì: "A circa 15 metri dalle scale che danno accesso alla pesistica ho intravisto una figura che mi sembrava vestita di grigio" e che a sua detta di stava defilando. Il rumore degli spari lo fece ripensare proprio alla misteriosa figura. Esiste davvero il soggetto vestito di grigio? E cosa c'entra con il duplice delitto di Trifone e Teresa?



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