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ACQUA PUBBLICA O PRIVATA? / Il Ministro Madia nega la privatizzazione dell’acqua (Le Iene Show, 18 ottobre 2016)

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ACQUA PUBBLICA O PRIVATA? VOLONTÀ DEGLI ITALIANI CALPESTATA (LE IENE SHOW, 18 OTTOBRE 2016) - Torna a Le Iene Show il servizio di Nadia Toffa sul referendum per l’acqua pubblica. Al referendum andarono a votare 27 milioni di italiani per l’acqua pubblica. Alberto Lucarelli, uno dei costituzionalisti che ha scritto il testo del referendum sull’acqua, dichiara che il testo del referendum è stato cambiato, calpestando la volontà dei cittadini. Il diritto all’acqua deve essere secondo il costituzionalista garantito ed inviolabile, ma nel nuovo testo diventa una necessità da pagare. Anche altri stati europei come Parigi o Berlino hanno reso l’acqua pubblica, avendo dei ritorni anche economici. L’unica città ad aver attuato il referendum del 2011 è Napoli, fondando l’azienda ABC. Rendendo l’acqua pubblica la bolletta non sale e i soldi risparmiati vengono investiti nella collettività e non ad aziende private. Luigi de Magistris sostiene anch’egli che l’acqua sia un bene comune, andando contro il decreto Madia che vuole la privatizzazione dell’acqua considerata come un qualcosa da pagare e non di dovuto. Nadia Toffa viene attaccata dal sindaco di Catania quando prova ad avvicinare il ministro Marianna Madia. Il ministro sostiene che nessuno ha mai voluto la privatizzazione dell’acqua, come invece è scritto nel decreto suo omonimo.

ACQUA PUBBLICA O PRIVATA? LA NOVITÀ COL BONUS ACQUA: COSA CAMBIA (LE IENE SHOW, 18 OTTOBRE 2016) - Questa sera le Iene riprovano ad aprire il caso dell’acqua privata / pubblica dopo il referendum 5 anni fa e dopo le recenti novità introdotte dalla Riforma Madia che ha di fatto stralciato dal decreto i servizi pubblici locali. La disponibilità del governo alla legge delega sulla Pubblica Amministrazione però non è l’unica novità prevista dal governo sul tema acqua: è infatti stato approvato lo scorso 14 ottobre in Gazzetta Ufficiale il decreto sull’acqua gratis a chi non ce la fa a pagare la bolletta. Il Bonus Acqua nasce proprio con l’intento, a prescindere dalle regole locali delle regioni su acqua pubblica o privata, di andare incontro alle esigenze dei più disagiati in ambito sociale. Viene di fatto garantito il minimo vitale di acqua - 50 litri al giorno - a chi non riesce a pagare la bolletta e che presenta i requisiti stabiliti per legge: indicatore Isee non superiore a 7.500 euro e (nel massimo) a 20.000 e famiglia con più di tre figli a carico. Ora per l’approvazione finale basta l’ultima decisione dell’Autorità garante per l’energia elettrica, il gas e i servizi idrici (Aeegsi), ma dovrebbe arrivare a breve nelle prossime settimane. 

ACQUA PUBBLICA O PRIVATA? L'85% DEGLI ITALIANI HA VOTATO NO AL REFERENDUM: LA RIFORMA MADIA (LE IENE SHOW, 18 OTTOBRE 2016) - A distanza di 5 anni dall'approvazione della legge sulla privatizzazione dell'acqua, quali sono i risultati? Molte regioni, come la Sicilia, non hanno adeguato la propria amministrazione se non l'anno scorso. La norma era inoltre risultata dal referendum del 2011 in cui la maggior parte della popolazione italiana, pari all'85%, si era espressa contraria alla privatizzazione. Eppure, nonostante questo dato importante, la legge rimane in vigore. L'argomento verrà approfondito durante la puntata de Le Iene Show di oggi, martedì 18 ottobre 2016, grazie all'inchiesta di Nadia Toffa. Nell'ottobre dell'anno scorso, il governo nazionale si è mosso per impugnare la legge per via delle numerose contraddizioni presenti fra le norme statali e la tutela dell'ambiente, oltre che della concorrenza. L'unica soluzione per le regioni contrarie alla legge, approvata dall'Ars, è ricorrere alla Corte Costituzionale, un passaggio che i primi cittadini interessati non sempre hanno compiuto. In prima linea anche il sindaco di Napoli, Luigi Dee Magistris, così come il giurista Alberto Lucarelli ed il Ministro della Pubblica Amministrazione Marianna Madia. Quest'ultima è la titolare di quello che è conosciuto come il decreto Madia, una riforma a tutto tondo che riguarda i servizi pubblici. Fatta esclusione per la rete idrica che, in virtù della discussione in Senato tutt'ora in vigore, è stata estromessa dalla stessa deputata. 

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COMMENTI
18/10/2016 - L'acqua E' un bene pubblico. (delfini paolo)

L'acqua è di per se un bene pubblico,e non può essere gestita da privati.Il referendum in materia è stato disatteso a causa della ue-bce.