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MATTEO CAGNONI/ News, Giulia Ballestri: i periti nella villetta dell'orrore (Oggi, 18 ottobre 2016)

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Giulia Ballestri e Matteo Cagnoni  Giulia Ballestri e Matteo Cagnoni

MATTEO CAGNONI NEWS, GIULIA BALLESTRI: I PERITI NELLA VILLETTA DELL'ORRORE (ULTIME NOTIZIE OGGI, 18 OTTOBRE 2016) - Si cercano nuove prove, e magari quella "regina", per confermare che sia stato Matteo Cagnoni, il dermatologo dei vip, l'esecutore dell'omicidio di Giulia Ballestri, la moglie a lungo corteggiata dalla quale stava separandosi dopo varie incomprensioni. E va registrata una novità importante nel caso che ha sconvolto Ravenna: i periti dei Ris sono infatti rientrati nella villa degli orrori per "cristallizzare" gli indizi trovati al suo interno su stretta indicazione della Procura. L'intento è quello di evitare che le prove si dissolvano e che in fase processuale ci sia qualcuno (ad esempio la difesa) pronta a contestare la validità scientifica di quanto riscontrato. Come riportato corriereromagna.it la scientifica cercherà in particolare di capire se le tracce di sangue ritrovate appartengano (come appare scontato) a Giulia e se le impronte presenti in casa siano quelli di Cagnoni: in questo caso basterà fare soltanto due più due per trovare il colpevole del delitto di Ravenna.

MATTEO CAGNONI NEWS, GIULIA BALLESTRI: LA CENA A FIRENZE E IL PIACERE DELL'AMICO NOTAIO (ULTIME NOTIZIE OGGI, 18 OTTOBRE 2016) - Sembra stringersi sempre di più il cerchio attorno a Matteo Cagnoni, il dermatologo dei vip accusato dell'omicidio e dell'occultamento di cadavere della moglie Giulia Ballestri in quel di Ravenna. Secondo quanto riportato da La Nazione, come emergerebbe dal racconto dell'amico che ha cenato con lui a Firenze, l'atteggiamento del Cagnoni era quanto meno strano. L'uomo racconta di aver ricevuto questo messaggio alla domanda su come stesse il dermatologo:"Così così. Sono a Firenze con i bambini. Se domani non hai impegni puoi cenare con me". Nella cena in questione l'argomento Giulia Ballestri, a detta dell'amico di Cagnoni, non venne nemmeno sfiorato. Oltre allo stato d'animo del presunto omicida fa riflettere anche la serie di operazioni condotte per ostacolare le richieste della moglie nella causa di separazione. Cagnoni si era infatti spogliato dei propri beni mobili e immobili cedendoli al fratello e ai genitori a prezzi sotto mercato, con quella che secondo La Nazione l'accusa ha definito una "censurabile compiacenza" da parte di un amico notaio. 

MATTEO CAGNONI NEWS, GIULIA BALLESTRI: UNA POSTINA SMENTISCE IL DERMATOLOGO IN MERITO AL GIORNO DEL DELITTO (ULTIME NOTIZIE OGGI, 18 OTTOBRE 2016) - Il dermatologo dei vip, Matteo Cagnoni, accusato dell'omicidio e dell'occultamento di cadavere della moglie Giulia Ballestri, giorno dopo giorno continua ad essere smentito dalle testimonianze di coloro che lo hanno incontrato successivamente al delitto. Dopo la testimonianza del tassista bolognese, che avrebbe smentito il racconto fornito da Matteo Cagnoni agli inquirenti, emerge quella della postina, la quale avrebbe contribuito a rendere ancora più grave la posizione dell'uomo, attualmente in carcere. A rivelarlo è il quotidiano La Nazione nella sua versione online, secondo il quale nei passati giorni gli inquirenti avrebbero passato al setaccio le ultime ore vissute a Firenze da Matteo Cagnoni prima del suo arresto. Contro le parole del dermatologo, il quale aveva raccontato al giudice di aver visto la moglie Giulia Ballestri sotto la loro casa di via Giordano Bruno tra le 12 e le 12:15 dello scorso 16 settembre, ci sarebbe ora la testimonianza di una postina di Ravenna il cui racconto contrasterebbe con quello del presunto assassino. Secondo quanto rivelato dalla portalettere, proprio il giorno del delitto la stessa era stata nel condominio nel quale viveva la coppia che stava per separarsi. La donna ha raccontato di aver visto Matteo Cagnoni ma non Giulia Ballestri. "Ho visto Cagnoni sul marciapiede, ma non c’era la moglie", ha confermato. Questo farebbe ipotizzare che nell'ora indicata dal celebre medico, forse la donna 39enne e madre dei suoi figli era stata già uccisa a colpi di bastone nella villa abbandonata di via Padre Genocchi. Sempre secondo l'indagato, dopo poco si sarebbe messo in viaggio verso Firenze insieme ai suoi figli, ma gli inquirenti avrebbero trovato alquanto strano che la moglie non avesse sentito l'esigenza di salutare i bambini. Atteggiamenti sospetti nel dermatologo sarebbero stati intravisti anche nel corso della sua breve permanenza da uomo libero nel capoluogo Toscano dove, anche in occasione di una cena con i genitori ed un amico non si sarebbe mai minimamente accennato alla moglie, già ufficialmente scomparsa.

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