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Cronaca

Maestra morta/ News, Nadia Arcudi: si era fidanzata da pochi mesi (oggi, 18 ottobre 2016)

Nadia Arcudi: neanche l'autopsia ha chiarito le circostanze che hanno portato alla morte della maestra di Stabio trovata senza vita in un bosco di Rodero, nel Comasco. (Oggi, 18 ottobre)

Immagini di repertorio (Fonte Lapresse)Immagini di repertorio (Fonte Lapresse)

-Ha destato orrore il ritrovamento del corpo di Nadia Arcudi, la maestra di nazionalità svizzera trovata morta in un bosco del Comasco. Nessuno sa dire cosa sia successo, neanche l'autopsia ha chiarito le circostanze del decesso, mentre un testimone ha raccontato al Tg5 che nella zona del ritrovamento è stata vista una coppia litigare in maniera molto accesa. Ecco che allora il pensiero degli inquirenti è corso subito ad un delitto a sfondo passionale: qual'era la situazione sentimentale di Nadia Arcudi? La donna, come informa Il Giorno, era fidanzata relativamente da poco: per la precisione dal mese di giugno. La sua era una vita molto routinaria: casa, scuola (insegnava alla prima elementare di Stabio) e appunto fidanzato. Per questo gli investigatori si stanno informando con i familiari e con il ragazzo di Nadia: per capire tutto delle sue abitudini e cercare di scovare un "lato oscuro" che consenta di "fare luce" sull'intera vicenda.

-Nadia Arcudi, la maestra svizzera di Stabio trovata morta in un bosco di Rodero, nel Comasco, com'è finita a poche spanne da un corso d'acqua? Se l'autopsia non è riuscita a chiarire le circostanze che hanno portato all'edema polmonare che ha causato il suo decesso, neanche l'osservazione del corpo da parte degli inquirenti ha dato qualche indicazione in più: nessun segno di violenza, taglio o livido. A tutto ciò si aggiunga che il corpo è stato sottoposto alle intemperie e all'acqua piovuta sulla zona per almeno 36 ore. In ogni caso resta da sciogliere l'enigma: chi ha portato Nadia oltre il confine svizzero? L'ha fatta prima o dopo averla uccisa? Anche se non si tratterà di omicidio, spiega Il Giorno, chiunque abbia portato lì il corpo dovrà rispondere dell'accusa di occultamento di cadavere. 

Si tinge di giallo la vicenda di Nadia Arcudi, la maestra residente a Stabio, in Svizzera, trovata morta in un bosco di Rodero nel Comasco, lungo una roggia a poca distanza di un corso d'acqua. A segnalare la presenza del cadavere era stata ieri una ragazza che passava per caso da quelle parti a cavallo. Inizialmente, però, era stato impossibile stabilire l'identità della giovane vittima. Il riconoscimento è avvenuto quando Nadia Arcudi non si è presentata a scuola ieri mattina senza alcuna motivazione: da qui la convinzione che era lei, la maestra 35enne della prima elementare di Stabio, ad essere stata ritrovata senza vita con indosso un paio di jeans e una maglietta di cotone blu a manica lunga. Il mistero è reso ancora più fitto dal fatto che neanche l'autopsia sia riuscita a chiarire le cause del decesso: il referto parla di un edema polmonare, ma la domanda è cosa lo abbia procurato. Nemmeno la pista delle sostanze stupefacenti può essere esclusa, ma come riporta Il Giorno, bisognerà aspettare qualche altro giorno prima che gli esami chiariscano se Nadia Arcudi, la mamma tutta casa, lavoro e fidanzato abbia ingerito qualche droga risultatale fatale.

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