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VERONICA PANARELLO / Sentenza news, condannata a 30 anni: la sorella, “Andrea non c’entra ma lei non era da sola” (ultime notizie oggi, 18 ottobre)

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Lorys Stival  Lorys Stival

SENTENZA VERONICA PANARELLO, NEWS DELITTO LORYS STIVAL (ULTIME NOTIZIE OGGI, 18 OTTOBRE 2016). LA SORELLA ANTONELLA A POMERIGGIO 5 - Conferma quanto detto settimane fa sulla sorella Veronica Panarello: è Antonella Panarello che parla in diretta a Pomeriggio 5 dopo la condanna di sentenza avvenuta ieri a Ragusa. «Per me nel momento dell’omicidio del piccolo Loris Stival, mia sorella che è certamente colpevole, non era da sola. Secondo me c’era qualcuno con lei…». Parole ancora una volta choc quelle dette da Antonella, anche se i giudici del primo grado di sentenza non hanno ravvisato la presenza di alcun altro personaggio sulla scena del delitto. Barbara D’Urso allora giustamente le pone la domanda che in tanti si sono fatti in questi mesi: ma allora c’era Andrea Stival, il suocero di Veronica, assieme a lei confermando la versione della mamma di Loris? «Assolutamente no, Andrea è una persona squisita che ha sempre considerato Veronica come una figlia, non avrebbe mai fatto una cosa orribile del genere. Lui non c’entra, ma secondo me Veronica era con qualcuno. Anche perché se no mi vengono i brividi solo a pensarla lì da sola nell’uccidere suo figlio e mio nipote», conclude quasi in lacrime Antonella Panarello in collegamento con lo studio di Barbara D’Urso.

SENTENZA VERONICA PANARELLO, NEWS DELITTO LORYS STIVAL (ULTIME NOTIZIE OGGI, 18 OTTOBRE 2016). PARLA L’AVVOCATO DI ANDREA STIVAL - Con la condanna di sentenza contro Veronica Panarello «è la fine delle calunnie contro il mio assistito, Andrea Stival»: in questo modo l’avvocato del suocero di Veronica nonché nonno di Lorys Stival - accusato dalla donna di essere l’esecutore de delitto - ha voluto commentare la condanna di 30 anni di carcere della madre del povero bimbo ammazzato. «La sentenza rappresenta una pietra tombale sulla corresponsabilità di Andrea Stival nel delitto», afferma ai cronisti Francesco Biazzo, legale del padre di Davide Stival, prosciolto da ogni accusa. «Ma non solo: anche sul movente. Nessun coinvolgimento, dunque: credo che questa pronuncia abbia dato atto di questo. Andrea ha reagito con commozione e con senso di liberazione perché da un lato ha ottenuto giustizia per suo nipote, dall'altro le accuse infamanti sono state spazzate vie dalla pronuncia del gup». Si chiude con questo processo di primo grado, almeno fino all’Appello quasi certo, il periodo di incertezza sulla responsabilità o meno di Andrea Stival: «Andrea ha avuto un doppio dolore: la perdita del nipote e l'accusa di omicidio. Ora questo dolore dovrà essere messo da parte e dovrà ricominciare a vivere con la serenità che aveva perso», riporta l’Agenzia Agi sulle parole dell’avvocato.

SENTENZA VERONICA PANARELLO, NEWS DELITTO LORYS STIVAL (ULTIME NOTIZIE OGGI, 18 OTTOBRE 2016). LA DIFESA DEL PADRE FRANCESCO PANARELLO - L’unica voce rimasta vicino a Veronica Panarello dopo la sentenza che la vede colpevole di omicidio del figlio Lorys Stival, è il padre Francesco Panarello: ieri a fatica è riuscito a rispondere alle domande dei cronisti ma è riuscito comunque ad affermare tutta la sua vicinanza alla figlia. «Io credo a mia figlia e sarò sempre accanto a lei. Non è stata Veronica a uccidere Loris e siamo pronti a lottare per cambiare questa sentenza. Ci appelleremo e andremo avanti. Resterò sempre al suo fianco, non l'abbandonerò mai e lei lo sa». Di già non rise e a dire Francesco Panarello che ieri ha assistito alla condanna della figlia Veronica a 30 anni di carcere, oltre ad avere perso comunque un nipotino amato. Non solo dolore ma anche problemi economici di riflesso, visto che a Veronica Panarello, oltre alla condanna di anni di carcere, è disposta anche una provvisionale di 250mila euro per il marito Davide Stival e 100mila euro per il secondo figlio. E con la donna in carcere sarà probabilmente lui e la moglie a doversi preoccupare delle multe dovute dai Giudici: un dramma che sembra non finire per la famiglia Panarello.

SENTENZA VERONICA PANARELLO, NEWS DELITTO LORYS STIVAL (ULTIME NOTIZIE OGGI, 18 OTTOBRE 2016). RUOLO E PROSCIOGLIMENTO DI ANDREA STIVAL - Il giorno dopo la sentenza su Veronica Panarello non è solo Davide Stival a poter “esultare” per una sentenza che definisce la donna l’assassina del piccolo Lorys Stival: il suocero Andrea, nell’ultima versione della madre di Lorys reo di aver compiuto l’omicidio dopo la relazione extraconiugale che condivideva con lei, viene prosciolto da ogni accusa con la totale condanna di Veronica. Esultare, come ha spiegato l’avvocato del marito, in un giorno così è impossibile visto che resta la tragedia di na vita spezzata e di una esistenza completamente condizionata da quanto avvenuto quel terribile 29 novembre 2014. Eppure la decisione dei giudici avrà fatto tirare un sospiro di sollievo per il nonno di Lorys Stival: «Per lui è una liberazione – spiega l’avvocato Francesco Biazzo al Quotidiano.net –, perché da un lato ha ottenuto giustizia per suo nipote, dall’altro le accuse infamanti contro di lui sono state spazzate vie».

SENTENZA VERONICA PANARELLO, NEWS DELITTO LORYS STIVAL (ULTIME NOTIZIE OGGI, 18 OTTOBRE 2016). PARLA IL MARITO DAVIDE - Il giorno dopo la maxi sentenza contro Veronica Panarello, i commenti sono al massimo: uno dei casi più intricati e più chiacchierati negli ultimi anni, ora si chiude almeno con la sentenza di primo grado del tribunale di Ragusa, che ha decretato per il delitto del piccolo Lorys Stival la colpevolezza e 30 anni di galera per la madre Veronica. Lacrime, urla, come raccontiamo qui sotto, e anche tanta confusione e dispersione, come invece è stata l’udienza per il marito della Panarello e padre di Lorys, Davide Stival. Lo sguardo vuoto, spaesato e preoccupato per l’uomo che assieme al fratello di Lorys più di tutti hanno sofferto questa tremenda e duplice situazione drammatica. Intervistato per pochi passaggi dal Corriere della Sera, Davide Stival ha commentato così la sentenza. «Sono notti che non dormo. Ma non parlo, non parlo anche se adesso siamo alla conclusione di due anni di inferno». Qualcosa in realtà la dice ma è una conferma di quanto affermato negli scorsi giorni dopo le ultime due rogatorie di difesa e accusa: «Ha raccontato soltanto una valanga di bugie. Non credo più a una sola parola che esce dalla sua bocca. Ho ascoltato tutti in dibattimento per capire. E infatti, come dice il mio avvocato, non abbiamo posizioni da difendere né dita da puntare: avremmo accettato qualsiasi sentenza, senza temere la verità, perché abbiamo fiducia nella magistratura».

SENTENZA VERONICA PANARELLO, NEWS DELITTO LORYS STIVAL (ULTIME NOTIZIE OGGI, 18 OTTOBRE 2016). ESCLUSA LA PREMEDITAZIONE - La condanna per Veronica Panarello verrà molto probabilmente appellata dalla difesa della madre di Lorys Stival: 30 anni di carcere, ma senza la premeditazione, questa è stata la decisione del Tribunale di Ragusa che ha dovuto sentenziare l’orrendo caso di Santa Croce Camerina. 29 novembre 2014 e 17 ottobre 2016: due anni praticamente per arrivare al primo grado di giudizio contro la moglie di Davide Stival, che nel frattempo ha chiesto anche il divorzio. Non sono state seguite le aggravanti proposte dall’accusa: sono infatti 30 anni per omicidio volontario e occultamento di cadavere, ma sono state escluse sia la premeditazione che le sevizie, per un rito abbreviato che ha portato la condanna al carcere per la mamma del piccolo Lorys. Le parole dell’avvocato Villardita al termine esprimono tutto il dolore di Veronica Panarello, «Ha pianto e continua a piangere: non accetta questa sentenza perché non si ritiene colpevole. Non la può accettare perché continua a dirsi innocente. Le sentenze non si commentano, né si criticano. Se non si accettano si appellano».

SENTENZA VERONICA PANARELLO, NEWS DELITTO LORYS STIVAL (ULTIME NOTIZIE OGGI, 17 OTTOBRE 2016). CONDANNATA LA MADRE DI LORYS - Il processo a Veronica Panarello si è concluso ieri con la condanna di 30 anni per l'omicidio del figlioletto Loris Stival. Anni di attesa culminati nell'accoglimento della pena richiesta dall'accusa, nella persona del pm Marco Rota. Molte le versioni che, soprattutto nell'ultimo anno, Veronica Panarello ha fornito in merito a quel terribile giorno. Le telecamere de La vita in diretta erano presenti al di fuori del tribunale, in attesa di raccogliere l'esito e le deposizioni dei diversi interessati, grazie alla presenza sul campo della giornalista Elena de Vincenzo. Lo show condotto da Marco Liorni e Cristina Parodi ritornerà ad occuparsi del caso anche nella puntata di martedì 18 ottobre 2016. Veronica Panarello è stata condannata mediante rito abbreviato e con il massimo della pena, escluse le aggravanti di sevizie e premeditazione. Secondo quanto riporta La Stampa, Veronica Panarello  ha lasciato l'aula di tribunale disperata ed in lacrime. Il gup Andrea Reale ha inoltre dato disposizione che gli atti processuali vengano trasmessi alla Procura, per via dell'accusa lanciata da Veronica Panarello ai danni del suocero Andrea Stival, designato dalla donna come il reale assassino. L'azione del gup è mirata ad ottenere una condanna anche per il reato di calunnia.

SENTENZA VERONICA PANARELLO, NEWS DELITTO LORYS STIVAL (ULTIME NOTIZIE OGGI, 17 OTTOBRE 2016). CONDANNATA LA MADRE DI LORYS - Andrea Leale, il Gup ha deciso così: 30 anni di carcere per Veronica Panarello nella sentenza di primo grado appena uscita dal Tribunale di Ragusa. E così viene confermata interamente la richiesta della accusa che aveva appunto chiesto il massimo della pena, ovvero 30 anni per delitto aggravato e occultamente di cadavere. Si chiude così il primo grado di un processo dibattuto per mesi e mesi che vedono la madre del piccolo Lorys condannata per il delitto del figlio, senza gli opportuni ridimensionamenti come invece era chiesto dalla difesa. Niente semi infermità mentale, nessun coinvolgimento per il suocero Andrea Stival, completamente innocente e in ultima analisi un’unico risultato: Veronica Panarello condannata, 30 anni di carcere la pesante decisione del gup Andrea Leale che non riserva così alcuna richiesta dell’avvocato Villardita, legale difesa della donna. Ora le reazioni del mondo giudiziario saranno molteplici, ma il fatto è unico e su questo si potrà costruire l’eventuale (anzi, quasi sicuro secondo indiscrezioni), appello della difesa, una volta che saranno uscite le motivazioni della sentenza.

SENTENZA VERONICA PANARELLO, NEWS DELITTO LORYS STIVAL (ULTIME NOTIZIE OGGI, 17 OTTOBRE 2016). A BREVE LA SENTENZA DI PRIMO GRADO - Sta per chiudersi il processo di primo grado su Veronica Panarello, la madre del piccolo Lorys Stival che rischia i 30 anni di carcere come richiesto dall’accusa durante il processo a Ragusa contro la donna ormai ex moglie di Davide Stival. Le accuse al suocero Andrea e le novità sul caso Stival, tutto viene atteso dalla Sicilia per la sentenza della Corte di Giustizia: colpevole, innocente o con l’accoglimento della difesa, ovvero la semi infermità mentale come richiesto dall’avvocato Villardita durante la rogatoria di settimana scorsa e confermata anche oggi.I giudici sono chiusi nella Camera di Consiglio dalle 15 circa e l’attesa per la sentenza è prevista per il tardo pomeriggio, massimo le 20 di questa sera. A Pomeriggio 5 si parla ancora del caso Panarello con la discussione sui possibili risarcimenti, come richiesto dall’accusa questa volta, e con il marito Davide che ormai dopo le ultime versioni rilasciate dalla moglie Veronica non crede più alla consorte. Resta da capire il ruolo di Andrea, il suocero, se rimarrà del tutto estraneo alla sentenza o se invece verrà comunque chiamato in causa: a minuti ci sarà la sentenza, il dramma del piccolo Lorys vicino ad una svolta. IL SILENZIO DEL SUOCERO ANDREA STIVAL -  La giornata odierna sarà decisiva in merito al destino di Veronica Panarello, madre del piccolo Lorys Stival ucciso quasi due anni fa ed accusata del suo terribile delitto. In attesa della sentenza che sarà pronunciata oggi dal gup di Ragusa, dopo le parole del legale della donna ha voluto esprimere il proprio pensiero anche l'avvocato difensore di Andrea Stival, l'uomo accusato da Veronica di essere il vero assassino del figlio di appena 8 anni. Francesco Biazzo, entrando in Tribunale ha dichiarato all'agenzia Ansa: "Questa sentenza potrà dare una possibilità alla famiglia di riunirsi". Il riferimento è ai rapporti tesi che si sono venuti a creare tra Andrea Stival, nonno paterno di Lorys e Davide Stival, padre della vittima. Il suocero di Veronica Panarello non ha voluto rilasciare al momento alcuna dichiarazione ai giornalisti ma secondo il suo avvocato sarebbe molto commosso per questo giorno così importante per la verità sul giallo di Santa Croce Camerina e che ha tenuto l'intero Paese con il fiato sospeso. "Vuole soltanto giustizia e pace per suo nipote", ha chiosato il penalista. Da parte sua, l'avvocato Biazzo ha commentato: "Dal processo ci aspettiamo una sentenza che faccia giustizia, quindi una condanna", auspicando al tempo spesso l'archiviazione del fascicolo aperto a carico del suo assistito, indagato per atto dovuto dopo le pesanti accuse avanzate dalla nuora Veronica Panarello.

VERONICA PANARELLO NEWS SENTENZA: L’AVVOCATO VILLARDITA PRIMA DEL SUO INGRESSO IN AULA HA RACCONTATO LO STATO D’ANIMO DELLA SUA ASSISTITA (ULTIME NOTIZIE OGGI, 17 OTTOBRE 2016) - Oggi si compirà il primo passo verso la giustizia per Lorys Stival, il bambino di 8 anni che secondo l'accusa sarebbe stato ucciso dalla madre Veronica Panarello. L'udienza finale che precederà la sentenza è iniziata alle 9:30 con le repliche delle parti e solo successivamente il giudice Andrea Reale si ritirerà in camera di consiglio per prendere la sua decisione finale. Entrando nel palazzo di Giustizia, questa mattina, il difensore di Veronica Panarello, avvocato Francesco Villardita, come riporta il quotidiano online Il Messaggero ha rilasciato ai giornalisti qualche dichiarazione: "Veronica Panarello è pronta da sempre a qualsiasi sentenza. Certo, non è serena perché sta affrontando un momento particolare e un'ansia normale per questi casi". In merito ad una possibile previsione, il legale si è detto impossibilitato a farla "perché è un processo particolare e siamo aperti a ogni soluzione". Come sappiamo, la Procura ha chiesto una condanna a 30 anni di carcere a carico della presunta assassina di Lorys Stival. L'avvocato in merito non ha manifestato dubbi: "Le sentenze si accettano o si impugnano", ha commentato, prima dell'inizio dell'ultimo atto che si concluderà con la sentenza di primo grado.

VERONICA PANARELLO NEWS, SENTENZA: IL GIORNO DELLA VERITÀ SULL’OMICIDIO DI LORYS STIVAL (ULTIME NOTIZIE OGGI, 17 OTTOBRE 2016) - E' il giorno della verità in merito al delitto di Lorys Stival, il bambino di otto anni ucciso il 29 novembre 2014 e del cui delitto è accusata la madre Veronica Panarello. Nella giornata di oggi sarà infatti pronunciata l'attesa sentenza da parte del giudice delle udienze preliminari del tribunale di Ragusa, Andrea Reale. Si tratta della sentenza di primo grado a carico di Veronica Panarello, giovane mamma 28enne, la quale in quasi due anni ha sempre proclamato la sua innocenza pur fornendo differenti e spesso poco credibili versioni. Con l'arrivo della sentenza si chiuderà la prima parentesi legata al giallo di Lorys Stival, il quale continua ad essere ancora caratterizzato da notevoli lati oscuri. Come riporta CorriereQuotidiano.it, infatti, il legale difensore di Veronica Panarello, l'avvocato Francesco Villardita, al pari della sua assistita continua a sostenere la sua innocenza pur non negando "una sua compartecipazione nell'atto preparatorio del delitto". Nonostante questo, a detta della difesa, non sarebbe stata la donna a commettere l'omicidio di Lorys Stival. Di contro, secondo gli inquirenti la Panarello avrebbe non solo ucciso ma anche trasportato il corpo del povero figlio primogenito di appena otto anni, da sola, fino al Mulino Vecchio di Santa Croce Camerina. Per questa ragione è stata definita "bugiarda, eccentrica e manipolatrice", e per i medesimi motivi la pubblica accusa ha chiesto al gup di Ragusa una condanna a 30 anni di carcere. Tra gli altri punti ancora poco chiari anche il movente che avrebbe spinto la donna ad uccidere il figlio. Per l'accusa è plausibile che dietro l'omicidio di Lorys Stival ci sia stata realmente la relazione extraconiugale che Veronica Panarello ha raccontato di aver avuto con il suocero Andrea Stival, nonno paterno della piccola vittima e, sempre a detta dell'imputata, il vero assassino del figlio. L'assenza di prove porterà il giudice a prendere una decisione diversa rispetto a quella auspicata dall'accusa?



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